Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

"Caro SIBILIA, è arrivato il MOMENTO di prendere delle DECISIONI"

Lettera aperta dell'allenatore Massimo Morgia al presidente della Lega Nazionale Dilettanti

Chi scrive è Massimo Morgia, esperto allenatore romano, ormai toscano d'adozione. Ci risulta però che il suo pensiero sia condiviso da molto, in particolare da diversi allenatori. La lettera aperta è rivolta al presidente della LND Cosimo Sibilia, ma deve essere un motivo di riflessione per tutti in un momento davvero di grande difficoltà e di totale indecisione su quello che sarà il futuro calcistico e non. 
 
Sapere qualcosa, avere una decisione, bella o brutta che sia, togliere questo "alone" aleatorio che sta facendo tutti navigare a vista. Sono le risposte che tanti operatori del calcio vogliono avere da chi ci governa 
 
Lettera Aperta al Presidente della LND
Signor Cosimo Sibilia
 
Carissimo Presidente
Le scrivo questa lettera a titolo personale, ma certo che il mio pensiero sia condiviso da società, tecnici, giocatori e tifosi, che militano e seguono il nostro movimento con entusiasmo e passione.
 
Sono passati ormai 3 mesi da quando tutta l’attività sportiva dilettantistica, senior e giovanile, è stata interrotta, fatta eccezione per il campionato di Serie D che sta fortunatamente proseguendo e portando avanti tutte le sue attività e competizioni ufficiali.
 
La cosa che fatico a comprendere è come sia possibile il diverso trattamento tra il campionato di serie D e gli altri campionati dilettantistici, appartenendo tutti alla stessa Lega e quindi avendo lo stesso statuto. Non contesto le misure fin qui adottate e ottemperate con tanti sacrifici da parte di tutti noi perché, davanti ad una pandemia così devastante, la salute ed il controllo dei contagi deve essere sempre al primo posto.
 
Da più parti ora leggo di innumerevoli proposte di ogni genere e tipo, le ipotesi spaziano da una riapertura parziale o totale fino alla decisione estrema di una sospensione definitiva. Il tutto, chiaramente, sempre condizionato e strettamente collegato alle decisioni governative e dai vari comitati tecnici scientifici.
 
Arrivati oramai alla metà della stagione sportiva, a mio modesto modo di vedere, ritengo che il tempo dell’incertezza e del rimanere sospesi sia giunto al termine. Proprio in questa ottica, caro Presidente, ritengo che sia arrivato il momento che ognuno assuma le responsabilità che il proprio ruolo gli impone e che sia necessario prendere delle decisioni definitive sul proseguimento o meno dei campionati.
 
In queste categorie ci sono anche società, città e tifoserie come Ancona, Pavia, Vigor Lamezia, Treviso, Marsala, Chieti, L’Aquila, Lanciano, Lodigiani, Barletta, Lumezzane, Siracusa, Massese, Castel di Sangro, Poggibonsi e tante altre, che per molti anni hanno scritto la storia del nostro calcio professionistico.
 
Queste così come tutte le altre realtà del calcio dilettantistico meritano rispetto, meritano il diritto di programmare
l’immediato presente e il futuro prossimo. Anche giocatori, tecnici, dirigenti e tutti i tesserati devono aver la possibilità di capire e riprendere in mano le proprie vite.
 
Tutto ciò sarà possibile solo se si hanno delle certezze di un qualsiasi tipo, sia che il campionato possa ripartire e concludersi sia che ci sia l’annullamento (non la sospensione) della stagione 2020/2021 con conseguente annullamento di tutti i tesseramenti.
 
Tale scenario di chiarezza consentirebbe agli addetti ai lavori di avere l’opportunità di tesserarsi nelle categorie dei campionati che andranno avanti, o perlomeno poter sapere come impiegare il nostro tempo vedendoci privata la possibilità di poter alimentare la nostra passione per questo sport.
 
Certo della sua comprensione, La invito a lottare seriamente avendo la fiducia e l’appoggio di migliaia e migliaia di persone coinvolte sul campo a cui vanno aggiunte le loro famiglie.
 
Cordiali Saluti
                                                                                                Massimo Morgia.
Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 12/01/2021
Tempo esecuzione pagina: 0,06536 secondi