PROMOZIONE GIR. A, FOLGOR MARLIA-QUARRATA 0-0 su un campo pesante
Un solo sussulto con il palo colpito da Ceccarelli per gli ospiti

Folgor Marlia – Quarrata 0-0
FOLGOR MARLIA: Brocchini, Viviani, Battaglia, Conforti (17’st Ceciarini), Nieddu, Cretu, Della Maggiora, Nardi (38’st Busembai), Menchini, Picchi, Pistoresi (45’st Giampaoli). A disp. Bolognesi, Manfredi, Dinelli, Santini. All. Luca Barsocchi.
QUARRATA: Bacciosi, Nappini, Lici, Mangoni, Corsini, Felici, Ceccarelli, Fuschetto Stasi (39’st Brafa),Brancaccio (4’st Piana), Nania (44’st Sangregorio). A disp. Brachi, Rachetti, Petracchi, Buonomo. All. Mangoni.
ARBITRO: Ferretti di Livorno (Berria e Matteucci di Livorno).
NOTE: Spettatori 100 circa, ammoniti Nieddu, Ceccarelli.
Folgor Marlia deciso a confermare le emozioni di sette giorni prima contro il Villa Basilica (tre punti arrivati in rimonta con reti al novantesimo), ma di fronte c’è il Quarrata, disposto a non concedere spazi e a creare manovre sotto la regia di Brancaccio e la guida esperta in retroguardia di Mangoni.
L’avvio di gara illude di vedere un match giocato all’attacco e con diverse occasioni da rete. Dopo pochi secondi infatti Nania coglie un cross di Nappini impegnato Brocchini in tuffo. All’11’ replica Nardi con un tiro dalla lunga distanza deviato con difficoltà da Bacciosi. Il portiere pistoiese bravo al 13’ quando smanaccia su Menchini autore di un controllo perfetto nello stretto dopo l’assist di Nardi. L’occasionissima è sui piedi di Pistoresi il quale, favorito da un rimpallo, manda a lato da ottima posizione. Il Quarrata potrebbe replicare alla mezzora quando Nania si invola sfruttando una incertezza di Conforti e Nardi, ma il suo destro è alto.
In avvio di ripresa il Quarrata perde Brancaccio per infortunio ma ci prova con Mangoni su punizione impegnando in due occasioni Brocchini. Sono gli ospiti a sfiorare il gol nel modo più clamoroso al 22’ quando sulla corta respinta di Brocchini Ceccarelli ad un passo dalla porta colpisce il palo. Sulla ribattuta del legno Nania spara alto. Il campo pesante non favorisce altre giocate degne d’autore. Pareggio giusto, in una gara che non certo sarà ricordata per emozioni e gol. Anche i cambi (Barsocchi tenta la carta di un altro attaccante come Ceciarini) non producono effetti. Facile anche la direzione di gara.
Scritto da Michele Citarella il 18/02/2018












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