TERZA LUCCA GIR. A, vittoria interna in rimonta per il SAN MACARIO
Massa Macinaia avanti con Evangelisti, poi il pari di Brecevich e il vantaggio nel finale con Bertilacchi
San Macario – Massa Macinaia 2-1
SAN MACARIO: Giusfredi, Nardi, Masini, Venturi, Dinelli, Bianchini Gabriele (Morotti), Puccinelli, Bertilacchi, Brecevich ( Butori), Simonetti, Bianchini Mirko. A disp. Cortopassi, Bertolozzi, Mazzeo. All. Roberto Bisordi.
MASSA MACINAIA: Lazzarini, Carlesi, Pellegrini, Di Clemente, Reptto, Borselli (Belluomini), Evangelisti (Del Sarto), Quilici, Innocenti (Cinerai), TOmei (Marmo), Umberti. A disp. Scatena, Lotti, Baccili. All. Mirco Lauro Fascetti.
ARBITRO: Martinelli di Lucca.
RETI: 12’pt Evangelisti (M), 39’pt Brecevich (S), 47’st Bertilacchi (S).
NOTE: Espulso Belluomini al 37’st per fallo da ultimo uomo (M).
Il San Macario vince e scopre la bellezza nel rimontare la partita contro il Massa Macinaia. Il vantaggio di Evangelisti premia un Massa Macinaia che parte con il piglio giusto, a fine primo tempo il ritrovato Brecevich (costretto però ad uscire nella ripresa per infortunio) pareggia con quella che è la sua specialità: il colpo di testa da cross a rientrare su azione iniziata da destra ad opera di Nardi.
In contropiede il Massa Macinaia potrebbe segnare al 37’, quando Umberti è solo davanti al portiere. L’arbitro ferma il gioco ed espelle Belluomini per un fallo da cartellino rosso. Protestano i numerosi supporters del San Macario ma il direttore di gara ha ragione: per un fallo da rosso si ferma il gioco e non si può applicare la regola del vantaggio. Il gol in contropiede è solo rimandato: al 2’ dei tre minuti di recupero contropiede perfetto con Bertilacchi che infila di destro alle spalle di Lazzarini. Prima di alzare le braccia al cielo, all’ultimo secondo, il Massa Macinaia potrebbe segnare con Cinerai, specialista sui calci piazzati. La punizione dal limite è potente e precisa ma Giusfredi è super a smanacciare, proprio mentre il direttore di gara dichiara la fine delle ostilità.
Esulta il San Macario, rimpianti Massa Macinaia.
NELLA FOTO GIANLUCA BRECEVICH
Scritto da Michele Citarella il 28/01/2017












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