CIPOLLI: "FUCECCHIO è una PIAZZA di BLASONE, c'è tanto ENTUSIASMO"
Promozione Gir. C, l'allenatore dei bianconeri parla della sua squadra e del campionato

Sette punti nelle prime quattro partite per il neo promosso Fucecchio allenato da Andrea Cipolli, attuale sesta forza del Girone C di Promozione e la voglia di gettare basi importanti per un futuro radioso. I bianconeri hanno raccolto sin qui due successi, un pareggio ed una sconfitta e nel prossimo turno a Cascina cercheranno il terzo risultato utile consecutivo.
Mister Cipolli, come giudica la partenza della squadra? “È stato un avvio positivo, abbiamo passato il turno di Coppa Italia e patito sin qui una sola sconfitta nelle prime quattro gare di campionato”.
Qual è il vostro obiettivo? “Vogliamo consolidare la categoria, gettando le basi per un progetto più ambizioso la prossima stagione. C'è tanto entusiasmo e voglia di fare bene, parallelamente ci sono anche tante aspettative. Ma il "tutto e subito" raramente si mette in pratica. Ad ogni modo Fucecchio rimane una piazza di grande blasone”.
Il trainer analizza la sua squadra. “Lo spirito di questo gruppo mi piace, predisposto al lavoro e umile. Dobbiamo lavorare tanto sui reparti per trovare i giusti equilibri. La squadra è nuova al settanta per cento rispetto allo scorso anno. Il punto di forza è l'attacco come singoli. Come reparto vorrei diventasse la difesa, perché abbiamo ottimi difensori”.
Lorenzo Sciapi e Alessio Mordagà sono due attaccanti che in Promozione possono fare la differenza. “Sciapi ha enormi potenzialità e ha già iniziato a metterle in evidenza. Mordagà è un diesel, ha bisogno di altro tempo per trovare la migliore condizione. Insieme sono una delle coppie di attaccanti più forti del campionato. Sono giocatori che hanno sempre fatto categorie superiori, se si caleranno mentalmente in questa categoria allora faranno la vera differenza. Quella che tutti si aspettano di vedere”.
La squadra del momento è sicuramente la Pro Livorno Sorgenti, ancora a punteggio pieno. “Quattro vittorie su quattro e zero reti subite non sono un caso. Significa che ci sono dei valori importanti e che stanno lavorando nella giusta direzione”.
Chi sono le sue maggiori accreditate per la vittoria finale? “Non vedo una squadra nettamente superiore alle altre, ci sono cinque o sei formazioni che si contenderanno il passaggio diretto in Eccellenza”.
Scritto da La Redazione il 14/10/2016
















