COREGLIA, serve un nuovo corso: si riparte dalla TERZA CATEGORIA
Difficoltà economiche e "mancanza di entusiasmo attorno alla squadra"

Tre riunioni, due assemblee per decidere il futuro del Coreglia. Dopo l’ultimo incontro tra i dirigenti “fedelissimi” dei colori bianco rossi, la decisione che trapelava dalle indiscrezioni del calcio mercato estivo è diventata ufficiale: il Coreglia rinuncia al suo corso naturale dei campionati a cui aveva diritto e riprenderà la propria storia dalla terza categoria. Alla base di questa scelta, non solo motivi economici, ma bensì questo è da sommare allo “scarso interesse riscontrato dal paese nei confronti della nostra squadra”.
Il fatto che anche a Coreglia (piazza notoriamente calda, con tanto pubblico al seguito e con splendide presentazioni ai bordi del campo ogni metà del mese di agosto) ci siano questi problemi, è segno evidente di una crisi generale del volontariato attorno al calcio.
Così la nota ufficiale del club al termine dell’ultimo consiglio direttivo: "I continui e pressanti impegni economici che una piccola società come la nostra fatica a rispettare, uniti alla scarso interesse riscontrato dal paese nei confronti della nostra squadra hanno indotto il consiglio a prendere la decisione di rinunciare al campionato di Seconda Categoria”.
La società riparte quindi dalla terza categoria, con l’organico in parte modificato. Resta presidente Alessandro Roni, che sarà coadiuvato da Roberto Pellegrini che avrà la carica di segretario e Giovanna Roni (cassiera del club). A livello tecnico, confermata la bandiera Gianluca Pierantoni nel ruolo di direttore sportivo, mentre nello staff entrano Andrea Viviani e Giacomo Donati. Pierantoni è al lavoro per individuare il nome del loro allenatore. Il presidente Roni: “Ripartiremo dunque da dove siamo partiti nel 1979, con lo stesso entusiasmo, la stessa passione e serietà, valori che ci hanno sempre accompagnato per tutti questi anni”.
Scritto da Michele Citarella il 14/06/2016












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