DEL DOTTO: "Un'annata fantastica, salvarsi in promozione difficile"
Il capitano del Vorno racconta la cavalcata e le aspettative della squadra
Dopo il settore giovanile con la maglia del Luccasette, Nicola Del Dotto ha proseguito la carriera calcistica come si deve ad un calciatore serio, qualitativamente valido nel proprio ruolo e residente a Vorno. La società punta da anni a valorizzare i ragazzi della zona e il difensore centrale non ha deluso le aspettative. Passa a giocare inizialmente nella juniores di Giuseppe Guidi dove al primo colpo vince un campionato dopo un duello al filo di lana contro l'Aquila S. Anna, poi disputa un torneo regionale e nel frattempo, (2006 - 2007) arriva l'esordio in prima squadra.
Undicesima stagione in azzurro con la possibilità di giocare in promozione a due passi da casa; sensazioni? "Giocheremo contro corazzate come Castelnuovo, Forcoli. poi ci sarà il derby con il Lammari. Avremo sensazioni uniche".
La vittoria del campionato era il vero obiettivo stagionale? Negli annunci ufficiali e durante la presentazione della squadra le parole erano quelle di un campionato importante.. bluff? "Assolutamente no. Quanto detto ufficialmente dalla società era quanto veniva detto a noi era di disputare un campionato di vertice. E' chiaro che se sei in testa a poche giornate dalla fine..."
La vittoria più importante? "Contro il Gorfigliano ribaltammo uno svantaggio dopo un primo tempo difficile. Riuscimmo a vincere in rimonta. Poi decisivo il match interno contro il Monsummano, che sancì il nostro più quattro in classifica a quattro gare dal termine".
Un momento invece difficile? "Quando perdemmo contro il Fornoli nei minuti di recupero, consecutivamente alla sfida di Coreglia. Ci riprendemmo alla grande".
Il cambio di allenatore avrebbe potuto rappresentare un terremoto. Invece? "Ero molto legato a mister Orazio Mariani, tecnico già avuto ai tempi del settore giovanile con il Luccasette. Con Orazio la classifica era positiva, anche se non da primato, ma è evidente che Andrea Gambini ha fatto benissimo. Un saluto ad Orazio, che avrà occasioni per ripetere quanto di buono ha saputo fare in altre occasioni".
Gli impegni di lavoro permetteranno a Del Dotto di affrontare i sacrifici della promozione? "Certo. Gli impegni nella carrozzeria di famiglia non mancano, prendere parte al campionato di promozione è sicuramente un'avventura che merita di essere vissuta".
Scritto da Michele Citarella il 20/05/2016












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