TERZA LUCCA GIR. B, la Pieve sbaglia dal dischetto, il Segromigno no
Decide un rigore di Obbligato a dieci minuti dalla fine: la squadra di Maccioni va in Seconda

Pieve San Paolo - Segromigno 0-1
PIEVE SAN PAOLO: Mangiantini, Pracchia, Bernicchi (Musetti), Polpetta, Panattoni (Tessieri), Macchia (Di Vito), Galli, Bazzano, Ghilarducci, Moriconi, Matteoni. A disp. Biondi, Anania, Pacini. All. Pier Giorgio Tessieri.
SEGROMIGNO: Perelli, Franceschini Dario, Campioni, Varsalona, Antonelli, Biancalana, Bacciardi, Cei (Pellicciotti), Lazzari, Obbligato (Micheli), Dardi (Parolisi). A disp. Pecchia, Giorgetti, Milaqi. All. Stefano Maccioni.
ARBITRO: Giordano Carrara di Lucca.
RETI: 35'st Obbligato (S) su calcio di rigore
Su una gara secca, a decidere il match, spesso, sono gli episodi. Pieve S. Paolo - Segromigno è certamente una di queste. Si può dire che il Segromigno ha mostrato una buona tenuta atletica, si può dire ancora che la squadra di Maccioni ha validi cambi in panchina, ma è certo che il rigore fallito dal più bravo Ghilarducci pesa come un macigno sul match. Così alla Pieve S. Paolo bastava un pareggio, ma è arrivata una sconfitta, arrivata proprio su calcio di rigore.
Pieve S. Paolo privo di Rugani, con l'ex Bazzano a completare una mediana ricca di uomini di indubbia qualità, in cui Polpetta è il regista. Il Segromigno si schiera con Perelli che vince il ballottaggio su Pecchia tra i pali, poi c'è Lazzari dal primo minuto nonostante i sintomi di una pubalgia e con Dardi e Cei a supporto di Obbligato.
Il primo tempo è a reti inviolate: il folto pubblico assiste ad un forcing maggiore del Segromigno che pare comprensibile: la squadra di Maccioni deve vincere, ripetendo quanto fatto a Montuolo contro il Montuolonave, perchè in campionato è arrivata dietro a tutte le dirette concorrenti.
Uno spunto di Moriconi sulla destra e un tiro di Cei da fuori area gli unici sussulti. Il Segromigno sa che il campo di Borgo a Mozzano porta bene, visto che un anno fa al Remo Garibaldi arrivò la vittoria nello spareggio contro il Molazzana che sancì il titolo di campione nel girone. Che il campo porta bene lo si intuisce al 16' del secondo tempo, quando uno scambio in area di rigore Moriconi - Matteoni viene fallosamente fermato dalla selva di difensori avversari pronti a coprire. L'arbitro non ha dubbi e dichiara falloso l'intervento. Sul dischetto si presente superGhilarducci, reti a grappoli in campionato ma tradito dall'emozione nella finale spareggio: il tiro dagli undici metri termina sul fondo.
Il Segromigno pare rinfrancato e riparte. Si segnala un tiro di Lazzari, un colpo di testa di Antonelli per la squadra di Maccioni, mentre Tessieri inserisce forze fresche in mediana. All'80' Dardi crossa, Perelli respinge, Obbligato sembra raggiungere il pallone di testa ma viene fermato fallosamente. Altro rigore, stavolta per il Segromigno che segna con Obbligato. Ci sono dieci minuti per la Pieve San Paolo per raggiungere i supplementari: uno spunto di Moriconi e un ottimo Perelli sul gran tiro di Ghilarducci spengono ogni velleità dei giallo blu di raddrizzare il match.
Come lo scorso anno, il Segromigno ha il futuro nelle sue mani: le porte della Seconda categoria sono aperte, da capire le scelte societarie legate al bilancio, alla rosa da rifare e dagli impegni dei singoli calciatori. Per la Pieve S. Paolo, squadra autrice di un ottimo campionato, il futuro è nelle mani di eventuali ripescaggi. L'Atletico Lucca della passata stagione insegna, ma le due sole retrocessioni dalla Seconda rendono meno posti disponibili. Non resta che attendere luglio.
Scritto da Michele Citarella il 14/05/2016












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