TERZA LUCCA GIR. B, PIEVE SAN PAOLO alla partita-verità
Sabato 14 Maggio la finale playoff contro il Segromigno a Borgo a Mozzano
Andrea Panattoni, Aldo Macchia, Daniele Pracchia, Alberto Bernicchi, Tommaso Biondi, Andrea Bazzano, Gianluca Musetti, Leonardo Pacini, Simone Polpetta, Stefano Moriconi, Nicodemo Anania, Dario Matteoni, Matteo Chiappini, Lorenzo Ghilarducci. Sono i nomi, tanti, dei calciatori della Pieve San Paolo che vantano il titolo di “figliol prodigo”. Questi quindici calciatori, di ogni età e di ogni ruolo, vantano tutti esperienze di settori giovanile con la Pieve San Paolo, salvo poi fare rientro alla casa madre. Segno che alla corte del presidente Maurizio Macchia e del direttore generale Graziano Vierucci si sta bene.
Questo gruppo indubbiamente legato ai colori gialloblu della Pieve San Paolo, darà certamente il tutto per tutto per regalare alla società e al tecnico Pier Giorgio Tessieri la possibilità di disputare il campionato di seconda categoria, giocando con motivazioni ulteriori lo spareggio play offs contro il Segromigno (si giocherà a Borgo a Mozzano, fischio di inizio ore 16).
“Potremmo raccontare aneddoti fino all’infinito – racconta Stefano Moriconi – mi limito solo a dire che dopo diverse stagioni (il trentenne attaccante ha giocato nel frattempo al Luccasette, Margine Coperta, Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca, Unione ’98, Acquacalda S. Pietro a Vico, Aquila S. Anna, ndr) mi hanno dato alcune foto di quando giocavo da piccolo nella Pieve San Paolo. Rivedersi dopo qualche annetto con i compagni dell’85 di qualche anno fa è una cosa fantastica”. Il capitano del gruppo è Andrea Panattoni, esperienze in prima categoria a Castelvecchio, che guiderà la difesa contro il Segromigno davanti al portiere Paolo Mangiantini.
La preoccupazione della squadra di Tessieri? La cabala è una prima preoccupazione del gruppo che rumoreggia negli spogliatoi, dove si sente dire: “Abbiamo sempre battuto il Segromigno, vuoi vedere che….”. Tra i calciatori c’è chi fa le corna, chi gli scongiuri, chi si tocca….sperando di ripetere un 5-3 o un 2-0 a favore come in campionato oppure un 4-2 come in Coppa Provinciale.
C’è poi l’aspetto rimarcato da Tessieri: “Il Segromigno è una squadra solida, forte in ogni reparto e soprattutto con una rosa in cui si possono alternare bravi calciatori in diversi ruoli. Il fatto che più mi ha stupito della squadra di Maccioni è stato il livello atletico”.
Scritto da Michele Citarella il 13/05/2016












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