ALDO POGGI e il REAL FORTE QUERCETA si SEPARANO dopo una sola stagione
"La Juniores Nazionale è un campionato che a me non interessa e non mi si addice"

Dopo una stagione ottima, che ha visto il Real Forte Querceta trionfare nel Girone A di Juniores Regionale, e fermarsi poi soltanto in semifinale contro la Pro Livorno Sorgenti, poi campione toscana, l’allenatore Aldo Poggi, dalla scorsa estate sulla panchina della squadra versiliese, ha deciso di non continuare il rapporto.
È proprio mister Poggi a spiegare le motivazioni che lo hanno portato a questa scelta. “Da un mese prima della fine della stagione avevo comunicato al Presidente Alessandro Mussi la mia volontà. Conquistato il quarto posto, gli dissi che se il Real Forte Querceta avesse disputato la Juniores Nazionale nella stagione 2016/2017 io avrei lasciato, con rammarico, con tanta nostalgia, ma la decisione l’avevo presa e ho mantenuto la mia posizione. È un campionato che a me non interessa e neanche mi si addice, non avrei gli stimoli per passare un’annata senza obiettivi, dato che non ci saranno retrocessioni, piazzamenti per la Coppa, è quasi un torneo di squadre “B”, dato che i fuoriquota saranno di qualsiasi età, almeno fino a prima delle finali. Non mi stimola, ho bisogno di sfide giornaliere, non sopporterei un anno senza l’assillo quotidiano del risultato o della prestazione”.
Quella al Real Forte Querceta è stata un’esperienza fantastica per Poggi. “Ho chiuso un’annata meravigliosa, senza retorica ho trovato un ambiente professionale dove il calcio viene fatto come si deve, dove ho lasciato amicizie che dureranno in eterno. Mi hanno voluto troppo bene, ho voluto loro troppo bene per far sì che queste amicizie finiscano. Sono sicuro che il Presidente, al di là del fatto tecnico che è chiaramente superabile visto che, morto un papa se ne fa un altro, a livello affettivo qualcosa potrei aver lasciato. Le vittorie aiutano, ma tra persone che si capiscono è molto più facile, lascio uno dei più grandi dirigenti che abbia mai conosciuto, Carmen Galavotti, da fuori non si può capire quello che quella donna fa per il Real Forte Querceta e la competenza che ci mette. E non posso non ringraziare anche il Direttore Sportivo Brunello Salarpi. Lascio con rammarico, certamente, ma consapevole di aver lasciato come minimo buoni rapporti con chicchessia, auguro alla società le fortune più rosee, e lascio al mio successore un gruppo di ragazzi pieno di valori umani oltre che pieno di qualità tecniche, perché chiaramente venti partite in un campionato non si sarebbero vinte senza le qualità dei giocatori. Auguro a loro un futuro luminoso perché se lo meritano”.
Scritto da La Redazione il 04/05/2016








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