SECONDA GIR. C, per il PONTECOSI tanti primati e ora obiettivo playoff
Il tecnico Mugnaini alla guida della squadra che rappresenta un intero paese
E’ andata bene, ma comunque vadano le ultime giornate che mancano alla fine del campionato e comunque sarebbe andata, è stato un successo. Il Pontecosi, al suo primo anno di seconda categoria dopo la vittoria nei playoffs con Roberto Rossi in panchina, ha raggiunto l’obiettivo salvezza con largo anticipo e vanta ancora speranze per accedere ai playoffs. Un primato, la squadra garfagnina lo ha comunque ottenuto. E’ il primato del seguito attorno alla squadra, il primato dei giovani che seguono la squadra in casa ed in trasferta, il primato dell’attenzione al paese, con il riferimento al Lago che porta turismo nella attiva frazione di Pieve Fosciana e per l’attenzione al sociale con l’iniziativa sulla stazione FFSS, a due passi dal lago e dal viadotto sul torrente Corfino. Il sito della squadra (www.asdpontecosi.com) e le pagine facebook dedicate alla squadra sono ricche di commenti che confermano l’entusiasmo attorno al gruppo allenato da mister Riccardo Mugnaini. Il tecnico è felice di questa attenzione: “Ho trovato subito un ambiente passionale, le gare interne, i derby in generale, sono molto sentiti e questo crea indubbiamente i presupposti per fare bene”. Il tecnico darà il tutto per tutto per il sogno quinto posto, pur non potendo garantire continuità tecnica per il futuro: “Lavoro spesso facendo i turni, con l’impegno anche nei giorni domenicali. Difficile allenare in queste condizioni. Il lavoro e la famiglia sono le priorità, se c’è la possibilità di continuare ad allenare, ben venga proseguire il rapporto con il Pontecosi”.
Era fermo da diversi mesi Mugnaini, ma il tecnico ex Molazzana si è aggiornato e conosceva bene fin da subito i calciatori a sua disposizione: “Le qualità non mancano. Non mi piace parlare dei singoli, ma indubbiamente gli apprezzamenti dei vari Ruocco e Riccardo Martini Adami sono evidente segno che le qualità per fare bene ci sono. Doveroso poi citare tutti gli altri, tanti residenti e cresciuti nel paese o comunque in zone limitrofe”.
Rimpianti? Mugnaini non li nega: “Sono arrivato in una situazione in cui era serio il rischio di una raffica di squalifiche per somma di ammonizioni. Siamo arrivati a sette diffidati in campo, abbiamo pagato qualcosa per questo". Cosa correggere alla squadra? Mugnaini non ha dubbi: “Maturità nelle partite importanti. Spesso le gare sentite portano i nostri calciatori ad avere il cartellino facile, oltre al caso Ruocco. Potrebbe essere utile affrontare con grinta le partite delicate senza eccessi di nervosismo, che non ci portano a niente”.
Qualcuno parla di campionato facile, il tecnico garfagnino smentisce: “La sfida contro il Gallicano è di quelle che entusiasmano il nostro pubblico e ci devono far crescere. Inoltre, il Gallicano è in forma ed ha i valori per salvarsi. Poi abbiamo il Montagna Pistoiese, ancora in piena corsa playoffs e con cui siamo costretti a vincere e fare la partita. Poi c’è l’Acquacalda S. Pietro a Vico, squadra che non vorrà congedarsi con una sconfitta nel campionato di cui è uscito vittorioso”.
Scritto da Michele Citarella il 06/04/2016












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