SERIE D GIRONE E: "Le accuse di VETRINI lasciano il tempo che trovano"
Il difensore del Gubbio ROBERTO DI MAIO risponde al diesse del Gavorrano

É arrivato a gennaio in maglia rossoblù, è subito diventato un perno della difesa centrale del Gubbio. Stiamo parlando di Roberto Di Maio, classe 1982.
Domenica a Poggibonsi è arrivato un pareggio dopo sette vittorie consecutive, tuttavia è arrivata la nota lieta del primato solitario nel girone. Che ne pensa? "Forse è stato meglio così. Magari sette vittorie non ti hanno portato ad essero primo da solo e poi è bastato un pareggio fuori casa su un campo difficile per portarti in vetta. Questo sta a significare che è un campionato difficile, lo dimostra anche la vittoria del Montecatini sul Gavorrano. Le partite sono tutte difficili. Comunque sia a Poggibonsi si poteva raccogliere anche qualcosa in più perchè ai punti si poteva vincere in quanto abbiamo creato diverse occasioni per sbloccare la partita. Non ci siamo riusciti, però la squadra ha dimostrato di essere in forma e soprattutto concentrata per raggiungere l'obiettivo".
Da due domeniche a questa parte, tra l'altro, c'è stato anche un buon seguito da parte dei tifosi del Gubbio. Quanto incide sulla squadra?"Penso che nelle ultime due partite, i tifosi sono stati decisivi. Veramente. Contro il Gualdocasacastalda ci hanno spinto e incitato fino alla fine, non a caso abbiamo raggiunto la vittoria. Pure a Poggibonsi, vedere tanta gente così lontano a seguirci, è stata per noi una marcia in più sicuramente. Speriamo che fino alla fine del campionato sia così perchè ne abbiamo bisogno. Abbiamo da affrontare altre sei finali".
Appunto, adesso il Gubbio è padrone del suo destino, non crede? "Sì, adesso dipende solo da noi. Ma non dobbiamo dimenticare mai da dove siamo partiti: tre mesi fa il Gubbio si trovava al sesto posto in classifica. Se noi teniamo in mente da dove eravamo partiti e dove siamo arrivati adesso, non possiamo e non dobbiamo regalare niente a nessuno e mantenere sempre la massima concentrazione. La squadra ha dimostrato di essere forte e se gioca con il piglio giusto, con la giusta cattiveria, le può vincere tutte".
Di Maio è giunto a Gubbio a campionato in corso. Come si è integrato? "Sono stato molto bene da subito. Ma già c'era un gruppo affiatato. Bastava veramente poco per fare la differenza. Ho avuto la fortuna di trovarmi al momento giusto in questa squadra, quando la differenza si è veramente concretizzata. Credo che sia il risultato di un lavoro che già era iniziato prima del mio arrivo. Da parte mia ho cercato solo di dare una mano. Del resto c'è una struttura, una società, un ambiente molto attrezzato. C'è in pratica tutto per poter fare bene. Ed io cerco solo di dare il mio contributo".
In settimana il diesse del Gavorrano, Vetrini, ha usato parole dure, al vetriolo. Lei cosa ne pensa? "Sono dell'idea che sono discorsi che lasciano il tempo che trovano. In queste ultime otto partite abbiamo recuperato alla prima in classifica (Gavorrano ndr) ben sette punti. Perciò credo che il Gubbio merita la posizione che ha conquistato. Altresì penso che il Gavorrano ha da recriminare, ma con sè stesso. Purtroppo gli arbitri sbagliano, ma sbagliano pure in serie A, figuriamoci se non sbagliano in serie D. Non penso che sia successo niente di particolare. Se qualcuno comincia ad attaccarsi a queste cose, vuol dire che gli sta mancando qualcosa".
E Roberto Di Maio aggiunge una battuta ironica sul tema: "E se poi vogliono che il Gubbio vada in serie C, magari! Speriamo che sia davvero così".
fonte: www.gubbiofans.it
Scritto da La Redazione il 24/03/2016



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