Il nuovo portiere dello Scandicci ANGELO MONTENEGRO si racconta
Arriva nel club fiorentino dopo tre esperienze all'estero

Tra i volti nuovi di uno Scandicci in netta ripresa dopo un autunno tutt’altro che positivo c’è il portiere classe 1994 Angelo Montenegro, che torna in Italia dopo alcune esperienze all’estero. L’estremo difensore empolese ripercorre ai microfoni di TOSCANAGOL la sua carriera, dalle giovanili fino alle varie esperienze in Bulgaria, Romania e Malta.
Dopo ha trascorso gli anni del Settore Giovanile? “Ho iniziato a giocare a Ponzano, che era Scuola Calcio Empoli, successivamente all'atto della selezione per passare nell'Empoli sono passato in azzurro, dove ho trascorso due anni per poi approdare alla Sestese ed in rossoblù sono rimasto due anni. Successivamente sono passato ai Mobilieri Ponsacco, dove ho finito il percorso del settore giovanile, e mi sono affacciato alla prima squadra, come terzo in Serie D all'età di sedici anni, facendo solamente delle panchine, senza mai avere la fortuna di debuttare. Dopo Ponsacco sono passato al Perugia, in Lega Pro. L'anno successivo sono arrivato al Città di Pontedera, dove ho fatto un'apparizione in panchina, e a gennaio sono passato in prestito al Bellaria Igea Marina, dove ho giocato in Berretti come titolare, dopo averlo già fatto con le due precedenti maglie, e anche lì con una presenza in panchina. Poi l’esperienza all’Esperia Viareggio, sempre in Lega Pro, con dieci panchine quando il titolare era Massimo Gazzoli”.
Dopo il bianconero, Montenegro è andato all’estero. “Avevo voglia di provare questo tipo di esperienza, ed ecco che arriva l'offerta del Botev Vratza, che militava in Serie B bulgara. È stata una bella esperienza, eravamo in tre italiani, sono stato bene, sarà stato dettato anche dal fatto che per me era tutto nuovo, e c'era tanta curiosità di vedere tutti i vari aspetti. Ho collezionato poche presenze, perché non è facile riuscire ad integrarsi subito, ci vuole sempre un po’, il livello si poteva paragonare ad una nostra serie D o Lega Pro”.
Ben presto, il portiere ha cambiato maglia. “Successivamente è arrivata l'esperienza a gennaio al ACS Poli Timișoara, in Serie B romena, dove abbiamo conquistato la vittoria del campionato, e siamo ritornati in serie A, visto che per loro è stata la prima volta che scendevano in seconda serie”.
Nel giugno 2015 il passaggio al Gzira United Fc, nella Serie B di Malta. “Della parentesi tra Romania e Scandicci preferirei non parlarne, visto che non è una pagina molto felice”.
Quindi l’approdo allo Scandicci, che ha cambiato entrambi i portieri nel mercato di riparazione. “Mi ha fatto veramente piacere che sia arrivata questa chiamata. Io e Paride Addario siamo arrivati entrambi a dicembre, ed attualmente è lui il titolare, mentre io punto a lavorare e poi vedremo. Ovviamente, però, prima di tutto mi aspetto di raggiungere l’obiettivo prefissato per la squadra”.
Infine, Montenegro ha un ringraziamento da fare. “Un grazie più che doveroso lo devo alla Sestese, che mi ha permesso di allenarmi nel periodo di sosta che ho avuto a novembre e dicembre”.
Scritto da La Redazione il 04/02/2016















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