Lazzini esamina la Serie D: "Regna l'equilibrio, livello abbassato"
L'ex tecnico di Correggese e Ponsacco ha visto tutte le squadre eccetto il Jolly Montemurlo: "Il Gubbio è la mia favorita"

Dopo la parentesi non fortunata alla Correggese, dove è stato esonerato alla quinta giornata (tre pareggi e due sconfitte), Giacomo Lazzini sta “girovagando” tra i campi del Girone E di Serie D per rimanere aggiornato su squadre e singoli della categoria. È questo un campionato che il trainer residente a Carrara conosce molto bene, vista la sua positiva esperienza di Ponsacco, finita la scorsa estate.
Nell’ultimo turno, Lazzini era allo Stadio “Dei Pini” di Viareggio per seguire la sfida tra i bianconeri ed il Poggibonsi, terminata 1-0. “È stata una partita equilibrata e ben giocata da entrambe le squadre, forse ha vinto chi lo ha voluto di più”.
Come valuta il livello del torneo? “Niente di eccezionale, squadre di categoria in questo girone, che rispetto all'anno scorso mi sembra qualitativamente inferiore, regna grande equilibrio. Non ho ancora visto il Jolly Montemurlo, le altre quasi tutte, e credo che la vittoria finale possa aggiudicarsela chi si muoverà meglio nella finestra di mercato di dicembre. Anche a livello di organici c’è stato un ridimensionamento da parte di quasi tutte le squadre, budget inferiori, quindi meno qualità, ma ciò non toglie che il campionato possa essere altrettanto interessante, gli allenatori ci devono mettere ancora di più del loro per conseguire i traguardi che si sono prefissati”.
Qual è la compagine che la ha maggiormente impressionato? “Secondo me la squadra più forte in assoluto è il Gubbio. Ripeto, non ho visto il Jolly Montemurlo, ma penso che gli umbri abbiano qualcosa in più delle altre”.
Cosa ci dice invece del “suo” Ponsacco? “Stanno facendo benissimo, gruppo storico e tanti ragazzi giovani, allenatore motivato e la piazza che da sempre dà stimoli importanti sono gli ingredienti di una stagione fino ad ora brillante. E un grande Direttore Sportivo, Andrea Luperini, profondo conoscitore di tutte le dinamiche che girano attorno a questo mondo”.
La Massese è la delusione del girone? “Direi proprio di sì. Ad inizio anno poteva essere nel lotto di quelle che si potevano giocare questo campionato, poi il campo ha detto che ci sono tanti problemi da risolvere, ma credo che con il mercato si potrà mettere a posto e raggiungere la salvezza. Certo è che la più grande difficoltà sarà proprio quella di dover cambiare gli obiettivi e sopratutto tenere un ambiente unito e coeso per poter mantenere la categoria”.
Chi sono invece le sorprese? “Valdinievole Montecatini e Ghivizzano Borgoamozzano, che insieme a Colligiana e Ponsacco stanno facendo grandi cose”.
Chi sono i giocatori che ti sono piaciuti di più sin qui? “Matteo Caciagli e Claudio Santini del Valdinievole Montecatini, Marco Croce del Gubbio ed Alexis Invernizzi della Sangiovannese”.
E tra i giovani? “I classe 1996 Francesco Gelli del Valdinievole Montecatini, attaccante, ed Andrea Lo Bosco, terzino sinistro del Viareggio 2014”.
Che differenze hai trovato tra il Girone D e l’E? “Per quel poco che ho potuto vedere mi sembra che nel Girone D ci sia qualcosa in più dal punto di vista della qualità, ma qualcosa in meno in termini di agonismo”.
Lazzini torna, infine, sull’esperienza non positiva alla Correggese. “L'annata no prima o poi arriva per tutti, quello che dispiace è che non mi è stato dato il tempo ed i mezzi per poter fare bene. Arriveranno settimi od ottavi, cosa che avrebbero fatto tranquillamente anche con me...”
Scritto da La Redazione il 25/11/2015



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