Coppa Toscana Seconda, un goal per tempo e il Corsagna va avanti
Il Corsanico crea poco, gli stoccatori da fuori area di Piercecchi colpiscono

Corsagna – Corsanico 2-0
CORSAGNA: Pellegrini, Dinucci Lorenzo, Amidei Federico, Amidei Alessandro, Lucchesi Marco, Lucchesi J., Costantini (43’st Vidili), Martino, Bianchi, Rocchiccioli (27’st Brucciani), Casci (20’st Alberigi). A disp. Serra, Papera, Pieroni, Dinucci G. All. Francesco Piercecchi.
CORSANICO: Gemignani, Mannini, Terraglia, Farnocchia M., Rossi, Aquilante Antonio, Aquilante Andrea (21’st Simonini G.), Lucchesi, Simonini Bruno, Lazzarini, Comelli (15’st Casini). A disp. Crovara, Molteni, Farnocchia Maicol, Matrone. All. Tiziano Farnocchia.
ARBITRO: Masi di Pontedera.
RETI: 29’pt Rocchiccioli, 13’st Amidei Alessandro.
“Manca un centravanti di ruolo” hanno sempre detto gli addetti ai lavori nel giudicare il Corsagna 2015 – 2016. Indubbiamente non c’è un Piercecchi come ai vecchi tempi, un Guasperi che quattro anni fa segnava reti a grappoli oppure, senza andare tanto lontano, altri validi attaccanti quale Andrea Harch. Ma con dei “tiratori scelti” ed autentici cecchini dalla media e lunga distanza quali Alioscia Rocchiccioli e Alessandro Amidei, l’assenza di kilogrammi di muscoli e centimetri in area di rigore può essere ovviata.
Con due tiri dai venti metri il Corsagna batte i quasi omonimi del Corsanico e passa al turno successivo di Coppa Toscana. I versiliesi, va detto, non demeritano sul piano della costruzione di gioco e su quello della creazione di trame di gioco. Nel primo tempo soprattutto, la squadra di Farnocchia piace per cambi di gioco e per qualche duetto sulla tre quarti avversaria. Eccetto un tiro di Bruno Simonini su assist di Andrea Aquilante, il Corsanico non crea però problemi a Pellegrini, rendendo tale gradevole manovra un tikitaka fine a sé stesso. Decisamente più produttivo il bolide che il centrocampista Alioscia Rocchiccioli decide di scagliare al 28’ verso la porta avversaria. Una stoccata a seguito di un controllo dai venti metri con parabola secca e precisa per infilarsi nel sette. Gemignani non può nulla. Ancora un bolide di Bianchi (assist di Costantini) al 30’ poteva trovare maggior fortuna: il portiere stavolta si prende gli applausi mettendo in corner.
Il Corsanico nella ripresa passa al 3-4-3 che non ha efficacia. L’efficacia massima sono i tiri di Amidei Alessandro, come quello che al 13’ – con la stessa dinamica del precedente – porta al secondo gol. Poco dopo (60’), ancora Rocchiccioli colpisce il palo. Ovvia la dinamica: il legno arriva su tiro dal limite dell’area. Unica sfuriata del Corsanico il tentativo dall’area piccola di Bruno Simonini su cui Pellegrini si guadagna la pagnotta parando a terra. Il Corsanico spinge, ma i furetti d’attacco di Piercecchi pressano costantemente i portatori di palla fungendo da primi difensori di una squadra che chiude senza subire reti. Manca un centravanti di ruolo, ma c’è tutto il resto, ottavi di finale compresi. Per il narcisista Corsanico tanto da lavorare negli ultimi sedici metri. Eppure la squadra di Farnocchia sa come si segna: in campionato i gol segnati sono stati tantissimi. Altra nota di merito per i borghigiani di Piercecchi.
Scritto da Michele Citarella il 25/11/2015












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