TAU cambia allenatore Giovanissimi Elite: via Di Bene, ecco Gandini
Un punto nelle ultime sei giornate e il club di Altopascio prova a dare una scossa

Una decisione sofferta, maturata a lungo, ma ritenuta ormai improcastinabile. D'accordo, si parla di calcio giovanile, ma anche qua c'è una logica di risultati di cui dover tener conto. E vedere una squadra del Tau Calcio Altopascio galleggiare al terz'ultimo posto della graduatoria (sette punti in otto partite), in piena zona retrocessione, è senz'altro una notizia.
Così, si è deciso il cambio di guida tecnica, come sempre avviene quando si vuole provare a cambiare il verso delle cose. E' ufficiale: Marco Di Bene non è più l'allenatore dei Giovanissimi Elite del Tau Calcio. E' lo stesso diesse Dante Lucarelli ad ufficializzarlo a TOSCANAGOL. "Diciamo che è una decisioen che abbiamo preso consensualmente. Marco è un allenatore storico per la nostra società, è qua da nove anni. è una sorta di allenatore-dirigente, è una parte della nostra storia. Ci siamo confrontati ed insieme abbiamo preso la decisione di cambiare guida."
Un Tau Calcio 2001 che ha infilato una serie di risultati davvero negativi. "Un punto nelle ultime sei gare - annota Lucarelli - e dovevamo fare qualcosa per fermare questa situazione. Qua il problema non è la persona e l'allenatore Marco Di Bene: lo conosciamo bene, qua non si parla di uno che non si conosce, lui ha capacità altrimenti non lo avremmo scelto per questa categoria. Qualcosa non sta andando come dovrebbe, non c'è una motivazione o una colpa specifica. Dobbiamo avere grande senso di responsabilità e capire che serve fare qualcosa di diverso."
E come già successo due stagioni fa nella categoria Allievi B, si punta su una soluzione interna: al posto di Di Bene ("spero che resti con noi con un altro incarico") ecco Federico Gandini, altro "allenatore storico" del Tau, che guida già il gruppo 2002. Qua sarà affiancato da Gabriel Pucci che insieme ad Alessandro Guerri è al 2004. "E' una scelta in cui crediamo per cambiare il verso di questa stagione. Il valore di questa squadra non è certo da ultimi posti della classifica. E' un campionato ed un'annata particolare questa del 2001: gli equilibri mi sembrano ribaltati, non ci sono grandi individualità. Noi sapevamo di non avere una squadra da primeggiare, ma neanche da essere così in basso, anche perchè vedendo le partite non ho visto grandi squadre. Dobbiamo fare di più."
Scritto da Gino Mazzei il 10/11/2015





.jpg&width=135)



.jpg&width=130)






