Romani: "Real Forte Querceta fortissimo, ma possiamo dire la nostra"
Eccellenza Gir. A, l'attaccante del Lammari carica i suoi in vista della trasferta in Versilia
”Il Real Forte Querceta è una squadra formidabile ma il Lammari può dire la sua e muovere la classifica”. Parola di Lorenzo Romani, jolly d’attacco classe 1992 a disposizione di Mister Stefano Fracassi. Le assenze in casa Lammari, ma il ventitreenne ex Montecatini carica se stesso e i compagni in vista della trasferta in Versilia contro il Real Forte Querceta. “Sappiamo che andiamo in casa di una squadra costruita per vincere, ma non dobbiamo farci intimorire: con accortezza tra i reparti e con le motivazioni che Mister Fracassi ci ha inculcato durante il lavoro settimanale, possiamo dire la nostra su un terreno difficile”.
Le assenze in casa Lammari non mancano: oltre alla squalifica di Gori (un turno dopo il fallo da ultimo uomo) ci sono le condizioni precarie dell’altro portiere, ovvero Bolognesi, che in settimana ha lavorato in disparte. Non saranno del match nemmeno il giovane difensore Marchetti e il centrocampista Dal Poggetto. Su questi due ko si sofferma Romani: “Inutile negare che si tratta di due ko di giocatori importanti per la nostra squadra. Ma proprio queste assenze devono caricare maggiormente il resto del gruppo e fare sì che tutti coloro che vanno in campo mettano ulteriore grinta nei novanta minuti di gioco”.
Una nota di merito da parte di Romani è per la società: “In una categoria in cui tanti club hanno dirigenti pagati e pronti a fare anzitutto i propri interessi, qui c’è un grande spirito di famiglia, c’è un fortissimo senso di appartenenza che ci tiene uniti. Allo stesso tempo, a noi calciatori non manca proprio niente".
Per Fracassi, in vista del match da valutare i ruoli di centrocampo, dove oltre all’assenza di Dal Poggetto c’è il ko di Mancino, under 1996 tra i più positivi nella passata stagione ma con avvio difficile in questo campionato. In difesa Viviani e Bianchini saranno i centrali davanti a Bolognesi con Ricci e Lavorini sugli esterni. In mezzo al campo fiducia al furetto Vitelli con Curumi e Pellegrini, utile in fase di interdizione. In attacco possibile l’ipotesi tridente con Romani, Manfredi e Petroni. In caso di necessità, il centrocampo potrà essere rafforzato con l’innesto di Conforti e Lencioni.
NELLA FOTO GENTILMENTE CONCESSA DA VIRGILIO GUIDOTTI, LORENZO ROMANI
Scritto da Michele Citarella il 07/11/2015












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