Serie C femminile, il Casentino supera nel recupero la Vigor Rignano
Un rigore molto contestato realizzato da Verdi regala il successo alle ragazze di mister Fani

Vigor Rignano - Casentino 1-2
VIGOR RIGNANO: Casini, Rigoli, Tanini, Cosi C., Pioni., Cosi M., Calabri (71’ Ben Amor), Di Censi (71’ Miceli C.), Briccolani, Manetti, Renzi. A disposizione: Piccini, Guzzetta, Gheri, D’ Amico. Allenatore: Filippo Barucci
CASENTINO: Zampella, Micallef, Giardini, Mencucci, Frosecchi, Verdi, Tellini, Giorgini (72’ Corazzesi), Marraccini, Rialti (49’ Bruci), Pecorelli. A disposizione: Gargiani, Tinti, Bartolucci, Tacconi, Innocenti. Allenatore: Lodovico Fani
RETI: 20’ Giorgini (CA), 63’ Cosi M. (VR), 93’ Verdi (CA) su rig.
Altra sconfitta casalinga per le ragazze di mister Alicervi che, grazie ad un rigore nei minuti di recupero come contro l’Arezzo nella prima giornata, cedono i tre punti alle avversarie del Casentino rimanendo al penultimo posto in classifica a quota uno.
La partita è stata molto equilibrata e senz’altro non bellissima con le gufotte che, in formazione rimaneggiata, hanno cercato di contenere le ospiti, compagine sicuramente più attrezzata e con buone individualità, rinunciando al gioco palla a terra privilegiando i lanci lunghi a favore delle avanti Manetti e Renzi.
Al 4’ lancio dalle retrovie raccolto da Frosecchi sulla destra e tiro di quest’ultima sull’esterno della rete, ed al 9’ risposta biancoblu con una conclusione di Cosi M. , alta. Al 12’ brivido per la retroguardia ospite con un innocuo retropassaggio verso Zampella che, ingannata da un rimbalzo, non riusciva a stoppare la sfera che la superava e colpiva il palo tornando in campo e tiro di Cosi M. dopo un tentativo di deviazione di Manetti che finiva fra le braccia del portiere. Al 20’ le nero fucsia passavano in vantaggio: corner da sinistra, palla respinta dalla difesa sui piedi di Giorgini appostata ai sedici metri che al volo insaccava. Il match proseguiva nel segno dell’equilibrio con tentativi da una parte e dall’altra anche se di occasioni vere e proprie non è che ce ne siano state molte. Al 26’ cross di Renzi dalla sinistra per la testa di Manetti con palla a lato, ed al 40’ una punizione dal limite di Cosi C. andava alta sulla traversa. Al 42’ lancio per Frosecchi che si involava centralmente e tentava il pallonetto che finiva fuori, e stesso risultato otteneva una punizione dalla trequarti sinistra di Marraccini al 46’.
Nella ripresa il copione non cambiava, con le ospiti che cercavano più insistentemente la manovra e le gufotte pronte a spezzare le trame avversarie e ripartire con insidiose verticalizzazioni. Al 48’ azione sulla fascia destra con centro per Verdi che calciava alto, ed al 54’ una punizione dai venticinque metri di Cosi C. veniva ribattuta con i pugni da Zampella. Al 63’ le padrone di casa pervenivano al pareggio: Manetti veniva atterrata al limite dell’area e punizione da posizione invitante trasformata da Cosi M. con un preciso tiro all’angolino. Il pareggio dava tranquillità alle valdarnesi, e la partita sembrava indirizzata sui binari della divisione della posta. Al 68’ azione personale di Marraccini sulla sinistra con conclusione finale bloccata da Casini, ed al 75’ una punizione di Briccolani dai venti metri finiva alta sopra il montante. Al 78’ altro calcio piazzato dai trenta metri di Marraccini con spiovente deviato all’ ultimo momento in calcio d’ angolo dall’ estremo difensore di casa ed altra deviazione, questa volta di Zampella, su tocco ravvicinato di Manetti all’80. Quando ormai stavano scorrendo i titoli di coda con l’orologio che scandiva i minuti di recupero, ecco l’episodio decisivo per le sorti dell’incontro: punizione molto generosa a favore del Casentino all’altezza dei venti metri con il direttore di gara (pessima la sua giornata con errori in sequenza da una parte e dall’altra) che mandava a distanza i difensori gufotti senza poi fischiare la ripresa del gioco, palla che filtrava in area dove un’attaccante nerofucsia veniva atterrata da Tanini e conseguente rigore trasformato da Verdi dopo almeno due minuti di veementi proteste da parte delle ragazze della Vigor.
Una vera beffa, insomma, in un match dove il risultato più giusto sarebbe stato senz’altro il pareggio. Al cospetto di una squadra che reciterà indubbiamente un ruolo importante in questo campionato viste le buone individualità di cui dispone come il Casentino le gufotte hanno giocato, anche se in maniera non brillantissima, una gara abbastanza soddisfacente soprattutto dal punto di vista difensivo rimanendo alla fine con un pugno di mosche per un episodio avvenuto a tempo scaduto; quello che manca semmai, ma questo verrà con il tempo vista la giovane età media della squadra e la nuova categoria dove nessuno ti regala nulla, è l’esperienza nella gestione di certe situazioni in campo, e d’altra parte nemmeno il calendario ha dato una mano alle valdarnesi proponendo nelle prime cinque giornate di campionato scontri, a parte il Don Bosco Fossone, con squadre che occupano le prime posizioni della classifica, anche se tutte devono essere incontrate prima o poi.
Quindi non c’è da drammatizzare, anche perché domenica prossima il ciclo terribile delle gufotte continuerà con la proibitiva, sulla carta, trasferta a Lucca contro le prime della classe del Lucca 2003, dove le biancoblù dovranno provare a riscattare questo inizio del torneo, dove avrebbero meritato comunque qualche punto in più in classifica, con una prestazione di spessore.
Andrea Briccolani
Scritto da La Redazione il 03/11/2015











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