Ardenza con il botto in casa dello Scintilla Pisaest
Doppiette per Gai e Bertuccelli

GIOVANISSIMI B PISA - miche.citarella@gmail.com - Gmail
|
Scintilla Pisaest – Ardenza 0 - 5
SCINTILLA PISAEST: Torti, Del Francia (36’ Dragaj) (62’ Santerini), Rrustemi, Elisei, Bigazzi (67’ Boschi), Frizzi (42’ Ulivieri), Sodi, Niccolai, Bilancieri, Lanza, Bellucci (68’ Giangrande). Allenatore Daniele Argenti
ARDENZA: Simameta, Thaci (63’ Guerra), Vannozzi, Romboli, Pizzi, Caroppo, Macri’(8’ Turelli), Pardini (56’ Fantozzi), Yacachajlla, Bertuccelli, Gai (48’ Domenici). Vallari. Allenatore M. Pizzi
Reti: 10’ Turelli, 17’ 37’ Gai, 63’ 65’ Bertuccelli
ORATOIO. Per la squadra biancoceleste di mister Argenti, il vero esordio in questo campionato Giovanissimi B, è stato sicuramente da dimenticare, almeno sotto il profilo del punteggio. Ci sarà da rivedere qualcosa, ma il tempo per rimediare c'è. La seconda di campionato ha visto la Scintilla (nella foto) ospitare i labronici dell’Ardenza. Due squadre diverse e costruite con obiettivi differenti, e per molti ragazzi pisani è stato il “battesimo” con il calcio vero. Dopo il successo a tavolino conseguito la scorsa settimana, entrambe le squadre sono sembrate piuttosto timorose, almeno all'inizio del match. Tuttavia, col passare dei minuti e nonostante domenica il campo fosse aperto e in perfette condizioni, la squadra di casa non è scesa in campo. Colpa della paura, o semplicemente è mancato completamente l’approccio mentale alla partita, lasciando campo e gioco in mano alla compagine livornese che ha vinto il match con pieno merito. I biancocelsti pisani si sono affacciati poche volte verso la porta difesa da Simameta creandogli qualche pensiero, mentre i rossoverdi di Pizzi hanno mostrato bella verticalizzazione e rapidità di manovra meritandosi pienamente i tre punti in palio. I labronici, hanno saputo capitalizzare al meglio le occasioni create nel corso del match, dimostrando concretezza e cinismo, doti che alla fine anche in queste categorie sono fondamentali. Certo, per la truppa di Argenti non è il caso di fare drammi, perché il campionato è ancora lungo. A fine partita mister Argenti cerca di tirare su il morale dei suoi ragazzi: “Abbiamo perso una battaglia malamente, ma siamo stati troppo brutti per essere veri, come sempre rialzeremo la testa e andremo avanti più determinati che mai”.
|
Scritto da Michele Citarella il 06/10/2015







.jpg&width=135)



.jpg&width=135)




