VIDEO, "OFFESE RAZZISTE e PICCHIATO", "FALSO, si è FATTO MALE da SOLO"
Prima Girone D, caos in Audace Isola d'Elba-Ponsacco 1920: gara sospesa

Audace Isola d'Elba-Ponsacco 1920, match valevole per la ventiquattresima giornata del Girone D di Prima Categoria è stata sospesa sul risultato di due a zero per i padroni di casa. Secondo le ricostruzioni, la squadra ospite avrebbe lasciato il campo per protesta per alcuni cori razzisti.
Le versioni sono però contrastanti e non è quindi chiaro se queste offese razziste ci siano state oppure no.
Molto discordanti anche le versioni riguardo un infortunio occorso al calciatore ospite Jamial.
Questo il racconto del mister ponsacchino Francesco Dadà, autoriprendendosi con il telefonino davanti all’ospedale elbano. "Ci sono stati insulti da fuori tutta la partita. C’è stato un diverbio con il nostro giocatore Jamil che è stato picchiato e pesantemente offeso con cori razzisti. Poi è stato buttato fuori un dirigente di loro e dei giocatori perché hanno messo le mani addosso. Per questo abbiamo abbandonato il campo. Ora tutta la squadra è ripartita, io sono qua all’ospedale di Portoferraio con Jamil che sta facendo degli accertamenti. Ho chiamato i carabinieri perché il giocatore ha chiesto espressamente le forze dell’ordine e l’assistenza medica. Una brutta pagina di calcio, ora vediamo cosa succederà nelle sedi opportune".
Ecco il VIDEO con le dichiarazioni di Dadà
Assai differente il racconto del Presidente del club elbano Luca Baldi. "Mi hanno detto del video. Ora vado a vederlo. Di certo l’allenatore risponderà per quello che ha raccontato. L’autore del video è lo stesso che, squalificato, ha urlato di tutto fuori dalla rete per tutta la partita. Abbiamo segnato il 2-0 su rigore, poi si sono litigati un nostro giocatore e il giocatore del Ponsacco. Non so cosa sia stato detto. È iniziato un parapiglia in campo, ho allertato la forza pubblica. Ma quando la situazione è tornata alla calma, la squadra ospite ha lasciato il campo. Io ero con i giocatori dell’Audace in mezzo al campo, compresi quelli della panchina. Assieme all’arbitro. I giocatori ospiti hanno tirate delle sedie in campo dalla zona degli spogliatoi, poi uno di loro ha sferrato un calcio a un bidone e si è fatto male. Non metteva più il piede in terra. Nessuno lo ha toccato, di certo non i nostri giocatori che erano in mezzo al campo. Inutile fare lo spettacolo in video all’ospedale. Ne risponderà".
Pare infatti che Jamal, rientrando negli spogliatoi in un gesto di rabbia, avrebbe calciato contro un cestino di rifiuti procurandosi da solo una lesione alla tibia che ha colpito il sostegno metallico del contenitore.
Scritto da La Redazione il 09/03/2026








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