Il DG del San Filippo Antonio Paolini tra passato, presente e futuro
"Alla Lucchese credo di aver contribuito in maniera importante, anche se adesso ci sono altre persone che si prendono oneri ed onori"
Dopo la lunga esperienza in sella alla Lucchese, Antonio Paolini è ripartito da San Filippo, dove da alcuni mesi ricopre il ruolo di Direttore Generale. La Società del Presidente Stefano Torcigliani ha deciso di puntare su un personaggio conosciuto ed esperto come Paolini per provare una rapida ascesa verso categorie blasonate, e proprio il Diggì ai microfoni di TOSCANAGOL parla di passato, presente e futuro.
Partiamo proprio ripercorrendo la sua esperienza in rossonero. “La mia esperienza alla Lucchese è stata bellissima, siamo partiti da zero tesserati e siamo arrivati a partecipare ai campionati Nazionali, ottenendo i play off con gli Allievi e ad oggi anche con la Berretti, passando per le vittorie nel GALA TOSCANA ESORDIENTI MCDONALD’S, il campionato Allievi e Giovanissimi. Diversi ragazzi sono passati a Società di serie A e B in questo periodo, e alcuni oggi sono in Nazionale Lega Pro. Scusate se dico siamo in maniera impropria, ma credo di aver contribuito in maniera importante, anche se adesso ci sono altre persone a prendersi oneri e onori. Rimarrà la mia esperienza calcistica più importante, qualsiasi cosa mi riservi il futuro. Sono tifoso, cosa chiedere di meglio che lavorare per la Lucchese”.
Qualche strascico in merito all’addio? “Strascichi direi di no, almeno non per me, gli altri non sono un mio problema. Se dicessi però di non avere qualche sassolino da togliermi sarei bugiardo, e non lo sono, comunque niente di così grave da dover essere tolto in pubblico”.
Passiamo al San Filippo. Come sono stati i primi mesi? “Mi sono serviti principalmente per osservare, per capire l’ambiente e le persone oltre che per iniziare a valutare le metodologie di lavoro degli istruttori. Ho trovato un ambiente ricco di entusiasmo, secondo me pienamente giustificato da un lato per aver ricostruito sulle ceneri societarie e tecniche delle precedenti gestioni, dall’altro dagli ottimi risultati del gruppo Esordienti. Da migliorare c’è sempre, se lavoriamo con umiltà ed unità di intenti, mettendo al centro del progetto la società ed nostri ragazzi e bambini, riusciremo a migliorare più velocemente”.
Quali sono i programmi futuri? “Partono da tutto quello che di buono è stato fatto, lo scorso anno il Direttore Sportivo Roberto Cintolesi ha lavorato sia in qualità che in quantità nel rinforzare le squadre, ottenendo risultati importati. La prossima stagione avremo il grande vantaggio di aver già basi solide gettate, quindi potremo intervenire in modo più specifico sia nel lavoro settimanale con gli istruttori che nel rinforzare i nostri gruppi. Cercare di vincere un campionato provinciale per approdare nei regionali è il motivo principale per cui sono andato a San Filippo, quindi sicuramente ci proveremo da subito. Che poi ci si riesca è tutta un'altra storia. Comunque sono convinto che con il lavoro i risultati se non arriveranno il primo anno, arriveranno il secondo”.
Quali saranno le novità per la prossima stagione? “Sui quadri dirigenziali lavoriamo insieme alla società, per i quadri tecnici stiamo lavorando con Cintolesi. Ci saranno novità senza ovviamente dimenticare chi ha ben lavorato in questa stagione”.
Cosa prevedere il rapporto con il Tau Calcio Altopascio? “Si basa su quanto di più solido conosco, ovvero la stima ma soprattutto l’amicizia che mi lega in particolare al Direttore Sportivo Dante Lucarelli ed al Direttore Generale Antonello Semplicioni. Alcuni anni fa scelsi una strada diversa tradendo la loro fiducia, oggi mi hanno accolto come se niente fosse successo, non è da tutti. Viste le premesse i benefici non possono che essere importati, sia a livello di crescita dei nostri istruttori che di composizione delle squadre. Sono convinto che anche loro avranno la loro parte di benefici con il tempo”.
Fiore all’occhiello della società sono gli Esordienti A, che dopo il quarto posto al GALA TOSCANA ESORDIENTI MCDONALD’S, adesso guidano la classifica meritocratica in campionato. “Il gruppo 2002 ha raggiunto un obiettivo importante, in maniera meritata. È composto da ottimi elementi con doti importanti sia a livello tecnico che fisico. Fernando Casini e Luca Landi hanno svolto un lavoro importantissimo, così come Stefano Bianconi che li ha preceduti. Il nostro dovere è far crescere i ragazzi e dargli delle opportunità importanti là dove si presentano, se ci saranno richieste concrete e propedeutiche alla crescita del singolo faremo quello che è giusto. Comunque è un gruppo che sarà rinforzato, anche se non è facilissimo, per fortuna…”
Scritto da La Redazione il 24/04/2015













