"Lo Sp. Bozzano ha il titolo in mano, ma ci proveremo fino alla fine"
Juniores Lucca, il tecnico del Porcari Matteo Del Guerra parla dopo il big match contro la capolista

Dopo il big match della ventisettesima giornata di Juniores Lucca che ha visto sfidarsi le prime due della classe, è tempo di analisi. Lo Sporting Bozzano capolista è uscito con un preziosissimo pareggio dal campo del Porcari, mantenendo così inalterato il vantaggio di quattro lunghezze quando mancano adesso soltanto tre giornate al termine.
Il trainer del Porcari Matteo Del Guerra “rivive” la partita. “È stato un match agonisticamente tiratissimo, molto fisico, intenso, dove data l'alta posta in palio, nessuno dei ventidue in campo si è risparmiato. Tatticamente le due squadre hanno preparato bene l'incontro, Porcari che per forza di cose ha provato a fare la partita, Bozzano giustamente più di contenimento e ripartenze veloci. Ne sono scaturite quindi pressoché poche situazioni da goal sia da una parte che dall'altra. A livello di emozioni e di sviluppo di gioco forse la partita ha deluso un po’ le aspettative, ma si incontravano anche le due miglior difese del torneo con 18 goal subiti ciascuno, era facile intuire, specialmente nella ripresa, che la partita sarebbe potuta sbloccarsi solo su una situazione da fermo o su un errore di una delle due squadre. Ciò non è accaduto e alla fine credo lo zero a zero rispecchi l'andamento delle cose.”
Come aveva preparato la gara e cosa non è andato come si aspettava? “Siamo partiti con il 4-3-3 come giochiamo di solito, poi nell'ultimo quarto d'ora siamo passati al 4-2-3-1, rischiando qualcosa in più con l'uomo in mezzo alle linee. Avevo chiesto di provare a fare la partita, di essere intensi, continui nelle nostre intenzioni, per evitare il rischio di abbassare il ritmo, cosa che avrebbe sicuramente agevolato la partita dello Sporting Bozzano. In fase di non possesso avevo chiesto ai due esterni d'attacco di giocare molto alti per teneri bassi i loro esterni, difesa alta e centrocampo pronto ad accorciare con i due braccetti il lavoro delle nostre punte, in modo tale da tenere la squadra più corta possibile per non farli giocare, provando a riconquistare palla più alto che si poteva nella loro metà campo. In fase di possesso palla, uscite veloci sugli esterni, provare ad allargare e allungare le loro maglie difensive, per poi tornare dentro il campo con situazioni di uno-due, sponde e tagli, ma qui siamo mancati. Meriti dello Sporting Bozzano sicuramente che ha saputo star bene in campo e ci ha chiuso ogni tipo di spazio, demeriti nostri che siamo stati un po’ troppo pigri in certe situazioni e tecnicamente in alcune giocate non siamo stati all'altezza di ciò che avevamo preparato. Nel secondo tempo soprattutto, ci siamo un po’ allungati, siamo ricorsi troppo alla palla profonda, perdendo di vista il fraseggio breve, rimane un po’ di rammarico da questo punto di vista.”
Lo Sporting Bozzano ha la vittoria finale in pugno? “Certamente loro con questo punto hanno rafforzato ulteriormente la loro ipoteca sul titolo, è inutile negarlo, ma fino a che la matematica non chiuderà i conti, noi proveremo sempre a giocarcela. Mancano tre partite alla fine del campionato e le affronteremo tutte come abbiamo sempre fatto, preparandone una alla volta, pensando gara per gara, sapendo bene che la sfida più importante è sempre quella che deve venire.”
Comunque finirà, l’annata sarà stata estremamente positiva. “Abbiamo ancora tre partite belle ed importantissime da giocare, quindi concentriamo i nostri pensieri su queste e a fine anno faremo il bilancio. Vero è che siamo partiti un po’ ad handicap, forse questi quattro punti di distacco li abbiamo accumulati nel girone d'andata. Un po’ di rammarico c'è. Però poi guardo anche il bicchiere mezzo pieno; nel girone di ritorno abbiamo fatto 32 punti sui 36 disponibili, con solo quattro goal subiti in dodici partite. Siamo in striscia positiva da quindici turni, per cui credo dati alla mano, che comunque la squadra sia riuscita a venir fuori e ad esprimersi su buoni livelli e con una certa continuità, cosa che spero si riesca a fare anche in queste tre ultime giornate di campionato. I ragazzi hanno sempre provato a dare il massimo. Come dico sempre loro, i risultati sono frutto del lavoro collettivo, tutti utili ma nessuno indispensabile, a partire dal sottoscritto. Credo che abbiano recepito sempre bene questa cosa, abbiano fatto loro questa mentalità e che ciò spesso si sia rivelata la loro forza, anche nei momenti più difficili della stagione.”
Scritto da La Redazione il 14/04/2015













