Andrea Bacci vuole mille ragazzi nel settore giovanile della Lucchese
Il presidente rossonero dà pieno potere a Mauro Bertacchini per ripartire su nuove basi
Andrea Bacci non delegherà più alcune funzioni ai soci lucchesi e intende ridefinire il settore giovanile dando pieno potere a Mauro Bertacchini, arrivato con Giovanni Galli e già impegnato nel settore giovanile rossonero: sono queste le novità emerse da una conferenza stampa indetta dal presidente rossonero a sopresa. E' un altro passaggio dal quale si evincono due cose: il tentativo di strutturare maggiormente la società e la scelta di affidare compiti a uomini di sua stretta fiducia.
"Non si parla di problemi con qualcuno e nemmeno della prima squadra - ha attaccato Bacci - ma si parla del progetto iniziale e di cosa volevamo fare da grandi. I contenuti che siamo andati a modificare riguarda il settore giovanile, che è la nostra priorità. Un argomento trainante che dev'essere la Lucchese di domani. I risultati di quest'anno non ci hanno accontentato, dobbiamo organizzare in modo diverso".
"L'obiettivo fondamentale era quello di portare a casa 1000 ragazzi, il 70 per cento con la scuola calcio: siamo stati lontani da questi numeri e anche in termini di soddisfazione. Con questo tipo di metodo non raggiungeremo mai i risultati che ci prefiggiamo, e dunque abbiamo elaboorato una serie di ipotesi, che, partendo da ora, mira a far diventare il nostro settore giovanile come il collettore vero del territorio per chi si avvicina al calcio. Dobbiamo rafforzarci significativamente su tutto il territorio circostante e non vogliamo essere concorrenti di qualcuno, mantenendo l'indipendenza delle tante società presenti".
"Dobbiamo confrontarci con gli altri soggetti - aggiunge - non come fossero dei competitori. All'interno della Lucchese c'è la possibilità di lavorare individuando un capo unico: da oggi chiudiamo qualsiasi tipo di vecchi programmi. Mauro Bertacchini sarà la guida di tutto il settore giovanile, dalla Lucchese alla Lucchese Junior. Ha tutte le deleghe e tutti i compiti perché la ripartenza del settore giovanile abbia caratteristiche diverse. Dovremo rimodellare il settore giovanile: da oggi sino a giugno dov rà identificare uomini e ruoli per lo svilluppo del settore stesso".
"Siamo già in leggero ritardo ma comunque in tempo perché il settore giovanile possa crescere. Questi mesi - prosegue - serviranno per individuare i nostri partner sul territorio. Operativamente cosa cambierà? Oggi abbiamo la foto completa del settore, un settore che lavora bene ma che si porta dietro della confusione per mancanza di regole, senza con questo attribuire responsabilità particolari. Sarà il direttore responsabile di tutto quello che funziona nel settore giovanile sotto Giovanni Galli. Le squadre non si sono allenate? ci sono state alcune manifestazioni di scontentezza: sappiamo perché e quanta ragione possano avere".
"Non delegherò più alcune cose ai consiglieri alcune cose - coclude - ma verrà nominato un amministratore delegato, per avere un riferimento vero e ufficiale: al primo cda provvederemo. La proposta sarà sul nome di Giancarlo Cecchi. L'impianto di illuminazione? Chiedere al sindaco: a me ha spiegato, ovvero pagate voi e vi rendiamo i soldi. Non funziona così e la situazione è molto grave e investe tutto lo sport in città, continuiamo a non trovare sensibilità. Il Comune rischia: nel contratto si prevede che sia tutto a norma e credo di avere fatto anche troppi piaceri per come sono stato trattato. Idee per un impianto sportivo di allenamento? Non abbiamo le lampadine per i fari: rischiamo di fare poesia a parlarne. Vedremo. Non è escuso ci si rivoga a altri Comuni. Lucca non merita di essere ospitata dalle realtà vicine, non se lo meriterebbe, ma se siamo costretti andremo in quella direzione".
Fabrizio Vincenti
fonte: www.gazzettalucchese.it
Scritto da La Redazione il 29/03/2015













