VIDEO, incredibile a Figline: Frediani torna a giocare e segna!!!
Il direttore sportivo a 39 anni rimette le scarpette, entra nel finale contro la Castelnuovese e realizza il gol-partita direttamente dalla bandierina del calcio d'angolo

Aveva giocato la sua partita d'addio nel maggio 2014. Dopo una stagione in Eccellenza con il doppio ruolo di dirigente-giocatore, Emiliano Frediani aveva deciso definitivamente di attaccate le scarpette al fatidico chiodo. Per lui una lunga ed importante carriera anche a livello professionistico.
E così nella stagione 2014-2015 Emiliano ha lavorato nella "stanza dei bottoni" dei Gialloblà Figline come direttore sportivo. Un campionato travagliato che doveva portare soddisfazioni al blasonato club, invischiato invece in una brutta posizione di classifica.
Così, dieci giorni fa il presidente all'indomani della sconfitta bruciante di Sesto Fiorentino ha convinto Frediani a ritornare in campo. "La società mi aveva proposto di farlo già tempo fa. Purtroppo siamo ripiombati in un brutta situazione, il mercato dopo l'addio di Pignataro non ci ha offerto soluzioni importanti: o prendevi gente del Sud o gente rotta. Così il presidente mi ha chiesto se poteto essere utile alla causa: ho chiesto una notte per pensarci e ho detto sì."
Il giorno dopo Emiliano è tornato in campo a sette mesi di distanza dall'ultima volta. "Non ho più fatto niente. La mia attività fisica è stata solo quella di portare nel passeggino mia figlia e fuori il cane... So però gestirmi, anche come alimentazione, a 39 anni non ho preso chili in questi mesi e ho continuato a gestirmi come quando giocavo. Rientrare non mi ha fatto nessuna fatica. Ho subito lavorato al pari dei ragazzi."
Al Figline non poteva dire di no. "Di sicuro. Ormai sono un cittadino, mi sento parte di questa comunità e se posso dargli una mano devo farlo."
E così il diesse Frediani ha acquistato... il Frediani giocatore, grande rinforzio del calciomercato. Domenica arriva la Castelnuovese e la partita è di quelle da vincere a tutti i costi. "Ero d'accordo con il mister che se ci fosse stato bisogno di me ero pronto a scendere in campo. Stavamo attaccando fin dall'inizio, ma il risultato non si sbloccava. A un quarto d'ora dalla fine Mister Calderini mi ha detto che voleva farmi entrare, mi sono appena riscaldato e sono entrato. Sensazioni? Nessuna in particolare, era come se non avessi mai smesso di giocare. Ci ho messo un paio di minuti per riscaldarmi un po', onestamente in me c'era quel pizzico di follia di chi poteva rischiare anche di fare un figuraccia. Ma non ci ho mai pensato. Di questo non me ne fregava niente."
In pieno recupero ecco l'incredibile. "L'arbitro aveva concesso quattro minuti di extra time. Mancavano venti secondi e c'era un angolo a nostro favore da battere. Prima della gara avevo detto: se entro e c'è un angolo, io tiro direttamente in porta. Detto, fatto. ho calciato forte, qualcuno l'ha toccata appena e la palla è finita dentro. E' stata un'emozione incredibile."
Da due giorni il telefono di Emiliano Frediani così squilla in continuazione, tutti a fargli i complimenti. "Troppo bello, è una festa continua. Ora come proseguirò? Facile, mi allenerò tutti i giorni per cercare di mettere un po' di "benzina" nelle gambe e avere qualche minuto ini più di autonomia. L'importante è aiutare il Figline e portare la mia esperienza. Il piede è sempre stato discreto e penso che a 39 anni posso ancora rendermi utile alla causa."
GUARDA QUA SOTTO IL VIDEO CON LA SINTESI DELLA PARTITA E IL GOL DI EMILIANO FREDIANI
Scritto da La Redazione il 04/02/2015








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