Rappresentativa Regionale Juniores, Tralci traccia un primo bilancio
"Stiamo gettando le basi per l’ossatura di una squadra che possa riportare il titolo italiano in Toscana"

La Rappresentativa Regionale Juniores sogna in grande. C’è grande voglia di trionfare nel “Torneo delle Regioni” e di riportare in Toscana uno Scudetto che manca da ormai troppo tempo. Mario Tralci, Consigliere Regionale in rappresentanza della Provincia di Arezzo, è anche, dal 2007, Responsabile di questa Rappresentativa e traccia un primo bilancio della stagione in corso.
“Tutti gli anni partiamo con l’aspettativa di primeggiare - dichiara Tralci - la Toscana è una delle regioni con maggiore storia e tradizione, ed è normale che si voglia sempre arrivare in fondo. Sino ad ora abbiamo fatto tre raduni, uno riservato esclusivamente a ragazzi militanti in Eccellenza, uno per coloro che giocano in Promozione, e l’ultimo, misto.”
Che impressione ha avuto per quanto visto sin qui? “Rispetto agli altri anni, quando il “Torneo delle Regioni” si giocava durante le festività pasquali, in questa stagione si disputerà dal 31 maggio al 7 giugno a Milano, in concomitanza con l’Expo, e questa per i ragazzi sarà un’occasione irripetibile. Così abbiamo iniziato più tardi con i raduni, ed è quindi difficile dare un giudizio sui ragazzi, ma riponiamo piena fiducia nel Selezionatore Uberto Gatti, al secondo anno su questa panchina, e dell’operato del quale siamo contentissimi.”
Quali saranno i prossimi appuntamenti? “I ragazzi che inizialmente possono essere scartati in seguito possono esser chiamati nuovamente, io e tutto lo staff siamo sempre sui campi a seguirli. Adesso affronteremo in amichevole una formazione Juniores Nazionali per confrontarci ed iniziare a gettare le basi per l’ossatura di una squadra che possa riportare in Toscana un titolo che manca da ormai troppi anni. Dopo la finale persa nel 2012, stavolta dobbiamo cercare di portare il titolo italiano a casa, il Presidente LND Toscana Fabio Bresci ci sta addosso, vuole salire sul tetto d’Italia.”
Scritto da Massimo Benedetti il 27/01/2015



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