"Il sogno nel cassetto? Fare doppietta con Allievi e Giovanissimi"
Intervista con il presidente del Tau Calcio Altopascio Fabrizio Nieri
Il sogno nel cassetto? Vincere per la prima volta da quanto sono stati introdotti i campionati Elite sia Allievi che Giovanissimi regionali. Sarebbe un’impresa storica. Fabrizio Nieri, presidente del Tau, è un tipo abituato a non frapporre ostacoli, a credere sempre nel massimo risultato. “Ci pensiamo, perché no? – risponde a TOSCANAGOL – e in fondo in fondo ci speriamo. E’ chiaro però che sarà un obiettivo difficilissimo da raggiungere, io firmerei fin da ora per vincerne almeno uno.”
FORTI IN TUTTE LE CATEGORIE
“E’ una stagione che ci sta dando grandi soddisfazioni che conferma la nostra crescita degli ultimi anni. Non voglio passare per presuntuoso, però possiamo tranquillamente dire che siamo diventati negli ultimi anni una società di riferimento per molti, una delle primissime del calcio toscano. La cosa più importante è che contrariamente al passato, non abbiamo categorie dove non siamo altamente competitivi a partire dai gruppi più piccoli della Scuola Calcio.”
LA MIRACOLOSA “CURA” BALDI
“Con gli Allievi Elite siamo partiti lentamente e siamo rimasti indietro rispetto al vertice. Con il ritorno di Paolo Baldi tutto è cambiato. Avrei voluto nuovamente Paolo fin dall’inizio della stagione, ma per vari motivi non è stato possibile. Considero Paolo uno dei migliori allenatori in circolazione per professionalità esperienza e competenza. Mi sorprendo che un personaggio del genere non sia mai stato chiamato da club di prima fascia come Fiorentina ed Empoli."
Come ho ritrovato Paolo? Per certi versi addirittura migliorato: è più malleabile, più sereno. Sta facendo un lavoro incredibile con questi ragazzi, non era facile entrare in corsa alla guida di una squadra in forte difficoltà. Noi pensavamo ad un certo punto di essere persino invischiati nella lotta per non retrocedere. Con Baldi invece c’è stato un inversione di tendenza un salto di qualità mentale incredibile dei nostri ragazzi , oltretutto abbiamo da molte settimane tanti infortunati e dobbiamo ricorrere sempre molti ragazzi del 1999. Nelle ultime due partite abbiamo frenato un po’, domenica scorsa anche a causa di un rigore contro molto “generoso” negli ultimi minuti . Domenica avremo l’atteso scontro diretto con la capolista Olimpia Firenze, una squadra molto forte e questo incontro ci darà delle risposte più precise sul nostro futuro in questo campionato. Sono convinto che abbiamo tutte le carte in regola per vincere.”
I PROBLEMI DEGLI ALLIEVI B
“Devo essere onesto: ci aspettavamo di più in termini di risultati e di prestazioni. Peccato perché ultimamente sembravamo in ripresa, invece il risultato negativo nell’ultima gara di Sesto ci ha lasciati con l’amaro in bocca. La giustificazione maggiore è il continuo impiego di diversi ragazzi nel gruppo sopra, poi la perdita fin dall’avvio di un giocatore come Sardelli sui cui puntavamo molto, infine i nuovi arrivati non si sono inseriti al meglio, i “ vecchi” che stentano un po’….. L’allenatore ha così dovuto lavorare tra mille difficoltà con una squadra spesso in emergenza In ogni caso, questo è sempre un campionato in preparazione a quello successivo, dunque dobbiamo puntare più che ai risultati alla crescita dei ragazzi.”
GIOVANISSIMI A PASSO DI CARICA
“Sapevamo di avere allestito un gruppo importante. Abbiamo un allenatore che è tra i migliori della categoria, Guidotti sa gestire il gruppo, sfrutta al meglio le caratteristiche dei ragazzi, sa cambiare modulo, li impiega tutti e li fa sentire importanti. Sul piano del gioco abbiamo avuto un calo qualche tempo fa, ora invece siamo ritornati ad un ottimo standard di gioco. Il campionato è molto lungo e difficile. Siamo considerati da sempre gli “eterni secondi” in questa categoria non avendola mai vinta e speriamo che sia la nostra annata . Siamo imbattuti, stiamo facendo benissimo, ma teniamo i piedi per terra: Scandicci, Sestese e Margine sono avversari pericolosissimi, ci saranno tanti scontri diretti e ogni domenica partite delicate ed equilibrate. Sarebbe bello vincere e andare a Chianciano alle finali nazionali, magari con due squadre… Perché non sperarlo ? Sognare non costa niente. Ripeto, ovviamente sarei ultra contento di vincerne uno di girone di Elite…”
GIOVANISSIMI B FORTISSIMI IN PROVINCIA
“Abbiamo sempre gruppi importanti in questa categoria da anni guidati magistralmente da Marco Di Bene. Lo abbiamo rinforzato, a livello provinciale siamo superiori agli avversari ed è difficile capire il livello raggiunto. Sarà allenante sicuramente la “Cerbai” a fine stagione per capire la qualità del gruppo in ottica campionato regionale del prossimo anno.”
ESORDIENTI E IL GALA TOSCANA PERDUTO
“Siamo soddisfatti di quanto fatto. Il torneo è una sorta di anticipo del campionato regionale di categoria. Abbiamo perso la finale ai rigori in una partita non certo da palati fini. Questo però non deve far dimenticare il cammino vittorioso nell’arco del torneo. Durante il torneo sentivo dire che venivamo giudicati come una squadra prettamente fisica: a me sembra invece che i nostri ragazzi hanno ben giocato, sempre palla a terra, triangolazioni, inserimenti negli spazi vuoti ecc.. Cosa si deve fare di più?"
"Abbiamo poi un allenatore giovane come Federico Gandini, ma già esperto, un ragazzo che farà strada. Qualche volta forse non risulta diplomatico, ma gli allenatori bravi sono quelli che dicono sempre quello che pensano. Da poco gli abbiamo affiancato Daniel Lucchesi, classe 1981, un ragazzo che conosco fin da bambino avendolo allenato, è stato un giocatore di buon livello dimostrando da sempre caratteristiche da leader, se trova più tempo per allenare, potrebbe diventare molto bravo.”
SCUOLA CALCIO IN FORTE ESPANSIONE
“E’ l’aspetto più importante di questa stagione. Sta crescendo tantissimo, c’è uno staff tecnico sempre migliore e rose qualitativamente più forti. A differenza degli anni passati abbiamo gruppi più importanti, l’obiettivo è quello di portarli almeno fino ai Giovanissimi regionali. Con il 2003, il 2004 ed il 2005 abbiamo allenatori di primo livello . è venuto con noi un allenatore conosciuto come Massimo Barsotti che si è integrato benissimocon noi e che è coadiuvato da un altro molto bravo come Guerri per noi ormai una garanzia."
"Abbiamo altri giovani tecnici che stanno crescendo grazie al progetto tecnico che ci lega all’Inter. Stiamo facendo un bel lavoro anche al “Centro Vignini”, con la Scuola Calcio coordinata da uno come Marco Napolioni che non ha certo bisogno di presentazioni con uno staff di giovani allenatori emergenti”
CON L’INTER UN RAPPORTO IMPORTANTE
“A noi piace molto come è stato impostato fin dall’inizio. C’è un confronto continuo, i tecnici nostri e loro si vedono spesso. Noi siamo una vera e propria filiale sul territorio, un centro Inter in Toscana e nel centro Italia. Grazie al lavoro del direttore tecnico Roberto Romoli e del responsabile della preparazione fisica Federico Secchiaroli i nostri giovani allenatori sono formati continuamente e preparati all’obiettivo primario che è quello di far crescere i nostri ragazzi, poi che diventino giocatori è un altro discorso."
"Intanto dopo il primo anno, è andato a Milano il portiere Tintori, Mussi via Inter è stato appoggiato momentaneamente al Prato, tanti nostri ragazzi sono seguiti costantemente dall’Inter, vedremo se altri spiccheranno il volo. Il contratto è per tre anni, è chiaro che noi lo vorremmo proseguire anche in futuro. Vero che l’Inter ha un diritto di prelazione sui nostri ragazzi, però altrettanto vero che noi siamo anche liberi di cederli ad altre società, nel caso che non rientrino nell’interesse dei nerazzurri."
Scritto da Gino Mazzei il 18/01/2015













