Femminile, la soddisfazione di Mauro Tognetti per il suo Ghivizzano
"E' il mio primo anno in questa realtà e ho trovato persone fantastiche, possiamo lottare per il successo finale"

E' un tecnico dalla lunga esperienza sia a livello giovanile che dilettantistico, culminato con il successo con i nati nel 1982 nella Coppa Toscana con gli Allievi del Castelnuovo. Mauro Tognetti, da Fosciandora, è entrato da questa stagione in un nuovo mondo calcistico, quello del femminile. Due anni di stop forzato (ultima esperienza con la Juniores del Piazza al Serchio), a causa di problemi familiari (nel giro di pochi mesi ha perso sia il padre che la madre), la voglia di rifare calcio, la chiamata di Silvia Barbetti che era partita con la nuova realtà chiamata Ghivizzanoborgo.
"Ero un po' titubante perchè non sapevo cosa avrei trovato - racconta Tognetti a TOSCANAGOL - e perchè si partiva nettamente in ritardo con la preparazione. Però il calcio femminile mi ha sempre incuriosito, era un'esperienza da provare. Poi questa ragazze erano alla prima esperienza anche come società da sole. Dopo poco mesi posso dire che stanno facendo cosec incredibili, da lasciarti a bocca aperta."
Un salto al buio dunque, ma Tognetti non è certo tipo che si spaventa. "Ho subito visto che le giocatrici mi seguivano benissimo. Io le le alleno come se fossero dei maschi. Anzi, a differenza di loro, queste capiscono subito tutto. Pensavo fosse più difficile. Come risultati sono contentissimo. Pensavo di poter ambire massimo ad una metà classifica, invece sinora non ci ha messo sotto nessuno, siamo terza ad un punto dalla seconda e a cinque dalla prima. Ripartiamo il 18 Gennaio con l'ultima gara del girone di andata."
E' un Ghivizzanoborgo che ha fatto benissimo. "In trasferta abbiamo vinto cinque gare su cinque. Ci sono buone squadre tipo Scandicci, Calenzano, Rignano e Bellaria, ma noi siamo del loro livello. Le mie ragazze stanno allenandosi con grande entusiasmo, è un piacere stare con loro e con la società."
Il tecnico tiene a fare alcune precisazioni. "Vorrei ringraziare Silvia Barbetti che mi ha chiamato, poi un plauso grande a Manola Maggianetti che tira le fila a livello societario. Lei è una persona speciale. Vorrei poi sottolineare il fatto che per la prima volta ho due collaboratori: si tratta di Fulvio e Michael Bonugli, sono di Fosciandora come me, sono padre e figlio. Mi aiutano nella preparazione dei portieri, mi seguono sempre."
Tognetti è fiducioso per il futuro. "Sarebbe fantastico poter lottare per la promozione. Le prime due vanno in serie C, la terza va agli spareggi. Sarebbe un premio bellissimo che queste ragazzi meriterebbero per la voglia che mettono sempre negli allenamenti e nelle partite. Abbiamo perso solo con il Casentino e forse non ce lo meritavamo, come pure di vincere la partita con il Rignano che stavamo perdendo fino a pochi minuti dalla fine. Lo Scandicci è un'ottima squadra, ha qualche individualità di spicco, ma noi non abbiamo niente di meno."
La rosa però è un po' ristretta. "Infatti, questo è un nostro problema. Siamo solo in diciassette. Se non succede niente, tra le prime quattro ci saremo. Siamo un bel gruppo, sono certo di non averlo mai avuto con i maschi finora."
Scritto da La Redazione il 31/12/2014













