Giovanissimi A Lucca, per la Pieve San Paolo dieci vittorie su dieci
Mister Simoncini: "L'Atletico Lucca ha una rosa nel complesso migliore, ma sono ottimista per il prosieguo del campionato"

Dieci partite, dieci vittorie ed unica squadra ancora imbattuta del campionato Giovanissimi A Lucca. La Pieve San Paolo di mister Simone Simoncini è la vera rivelazione del torneo, e guida la classifica a pari merito con il Castelnuovo Garfagnana, battuto nello scontro diretto dell’ultimo turno 3-0, che ha però una partita in più.
Simoncini è raggiante, ma nemmeno lui si aspetta un tale exploit da parte della sua squadra. “Sapevamo di essere una buona squadra ma eravamo consapevoli anche di aver perso tre ragazzi importanti ed averli sostituiti solo in minima parte. Evidentemente il campionato Giovanissimi B dello scorso anno con squadre come Tau Calcio Altopascio, Lucchese, Giovani Via Nova e Giovani Calciatori Monsummano era molto più selettivo dei Giovanissimi A di quest’anno e ci è servito da palestra per questo avvio entusiasmante.”
Tornando alla sfida dell’ultima giornata, questa è la seconda volta che la Pieve San Paolo supera il Castelnuovo Garfagnana in questa stagione. Nel precedente incontro i ragazzi di mister Simoncini si imposero 4-3 nella semifinale del “Settembre Lucchese”. “Sono state partite abbastanza simili tra di loro, i garfagnini sono ben strutturati in avanti, e cercano sempre di attaccarti, mentre noi non lasciamo spazi e ripartiamo velocemente. La differenza è stata nei tre goals subiti a settembre contro gli zero di domenica grazie ad una grande prova di concentrazione, voglia e maturità di tutta la squadra. Rispetto a settembre ho a disposizione un Chetoni, autore di una splendida tripletta, adesso perfettamente inserito, ed inoltre posso contare su una condizione fisica ottimale da parte di tutti i ragazzi.”
Qual è stato fin qui il vostro punto di forza? “Sicuramente la fase difensiva, abbiamo un buon portiere e i difensori titolari quasi insuperabili nell’uno contro uno, aiutati poi dai centrocampisti e dagli esterni che fanno un gran lavoro per tutti i settanta minuti.”
Nonostante un avvio perfetto, il tecnico gialloblù non si scompone. “Abbiamo attualmente tre punti di vantaggio sulle inseguitrici, ma conosciamo benissimo il valore della rosa dell’Atletico Lucca ed abbiamo visto la forza del Castelnuovo Garfagnana che, nonostante una sconfitta, non mollerà sicuramente fino alla fine.”
La prima gara del 2015 vi vedrà di scena al Campo Sportivo “Henderson” proprio contro l’Atletico Lucca. “Sarà un match importantissimo, lo affrontiamo in vantaggio ed avendo quindi due risultati su tre a disposizione, consapevoli anche che potranno al massimo raggiungerci in classifica. Ci faremo trovare pronti, Speriamo di trovare un arbitraggio all’altezza come lo è stato nella gara di domenica, sarebbe un peccato dover recriminare sul risultato causato magari dall’inesperienza di un giovanissimo direttore di gara.”
Chi è la favorita in questa corsa a tre? “Mi piacerebbe dire Pieve San Paolo, ma dico Atletico Lucca anche per scaramanzia, ma oggettivamente hanno una rosa nel complesso migliore. Io devo ancora valutare bene due-tre ragazzi arrivati nella finestra di mercato, ma sono ottimista per il proseguo del campionato, in quanto posso anche attingere dalla rosa del 2001, che è composta da tre-quattro elementi veramente bravi, che al bisogno posso utilizzare senza problemi, e per questo ringrazio pubblicamente il tecnico dei Giovanissimi Giovanni Galloni ed il Segretario Dottor Graziano Vierucci.”
Secondo alcune voci, la Pieve San Paolo sarebbe “inasprita” dal mancato passaggio in gialloblù di un giocatore quando la trattativa sembrava ormai conclusa. “Questo è un argomento difficile e forse bisognerebbe essere dentro certi meccanismi per capire bene. Io alleno i ragazzi che mi vengono messi a disposizione ma, come tutti credo, mi capita di parlare con altri che ho allenato o contro i quali ho giocato, e gli espongo la mia idea di gioco e di utilizzo che potrei riservargli. Se poi le società di appartenenza preferiscono indirizzarli per proprio tornaconto verso altri clubs per vecchi rancori o logiche territoriali non so, ribadisco solo il concetto già espresso altre volte di un numero chiuso per tutti. Hai già venti ragazzi del 2000 in rosa? Bene, il resto lo lasci agli altri perché il tuo limite è raggiunto, oppure ne tesseri uno nuovo liberandone obbligatoriamente un altro. Diventerebbe sicuramente tutto più semplice ed avremo campionati sempre più competitivi.”
Scritto da La Redazione il 18/12/2014













