Prima gir. A. le prime mosse mercato di Vorno, PdC Pescaglia e Porcari
Segnalini torna alla corte di Dal Porto, Parisotto in difesa per Meschi
Il Direttore Sportivo Paolo Pieri annuncia l’acquisto da parte del Vorno di Marco Segnalini. Il 25enne attaccante, ex Villa Basilica, è stato prelevato dal Bozzano, club con cui aveva iniziato la stagione. Per Segnalini si tratta di un ritorno, visto che il centravanti era già alla corte di Maurizio Dal Porto nella passata stagione. Visti i nuovi compagni di reparto, la sensazione è che il “figliol prodigo” possa alternarsi nel ruolo di prima o di seconda punta. In questo ultimo caso, sarà la spalla per Francesco Cesari. Premesso che nel calcio mercato vale il motto “mai dire mai”, la sensazione è che in casa Vorno il mercato è concluso, visti i recuperi fisici di Tempesti, Bonfigli e di Manfredi in difesa. Ulteriori ritocchi non appaiono necessari.
Altra società intervenuta sul mercato è stata il PdC Pescaglia, dove Mario Meschi aveva necessità assoluta di un jolly difensivo in quota ed è stato accontentato: il Direttore Sportivo Luigi Passèra ha tesserato Lenny Parisotto, classe 1995 ed ex vivaio della Lucchese. L’esterno destro Florian Kulli, coetaneo di Parisotto, è richiestissimo da diversi club di prima e seconda categoria. Nel ruolo di questo rapido under ex Marlia, il PdC Pescaglia ha discreta abbondanza e quindi ci potrebbero essere sviluppi in tal senso, anche se Kulli si è ritagliato il suo spazio, giocando anche nell’ultimo match casalingo finito in parità.
Il Porcari si muove in prospettiva futura, annunciando l’ingaggio di Luca Daviddi, portiere classe 1997 proveniente dalla Folgor Marlia. “Un ingaggio necessario per la squadra juniores – afferma il segretario e dirigente del Porcari Simone Della Bidia – dove avevamo solo un fuoriquota. La nostra juniores è in posizione interessante di classifica, volevamo potenziarla ulteriormente”.
In prospettiva futura o in caso di necessità, Daviddi potrà essere utile anche in ottica di prima squadra. La sensazione è che non ci saranno altri movimenti. Della Bidia: “Siamo contenti di come si stanno comportando i ragazzi, non faremo altre operazioni”. A novembre, il DS Umberto Degl'Innocenti aveva ingaggiato il difensore Gianmarco Gemignani, lo scorso anno al Vorno
Situazione ancora non decollata in casa delle altre lucchesi, ovvero Gorfigliano, Coreglia e Villa Basilica. Per i garfagnini contattato il dirigente Orsi: “Non abbiamo problemi di under e non ci sono particolari situazioni su cui intervenire. Siamo comunque vigili su quanto accade in Garfagnana: se ci fosse una occasione, non ce la faremo scappare”.
Chiaro il comunicato del Coreglia Calcio in mercato alla richiesta di TOSCANAGOL su eventuali operazioni di mercato dicembrino: “Se qualche giocatore dei nostri vorrà cambiare aria, lo accontenteremo e punteremo a rimpiazzarlo. La sensazione è che non ci sono situazioni di questo genere e la società è fiera di come si stanno comportando i ragazzi. Ogni eventuale operazione inoltre, dovrà essere commisurata al budget a disposizione”.
Una sola cessione in casa Villa Basilica, zero gli acquisti. Il Direttore Sportivo Simone Cardinotti spiega cosa è accaduto per avallare la cessione del quotato attaccante, passato non a caso in Eccellenza. “Siamo consapevoli delle qualità di Del Prete, confermate dal fatto che è tornato immediatamente in eccellenza. E’ stato fermo per infortunio per circa un mese ed in questo tempo la squadra ha disputato ottime partite ed ha fatto punti importanti. Al momento del suo rientro, il tecnico aveva trovato la quadratura del cerchio, ed è stato difficile inserire un pur valido attaccante come Fabio. Così, di comune accordo, abbiamo accettato la sua scelta di tornare al Quarrata, dettata da motivi tecnici e tattici”.
Con la cessione di Del Prete, sono comunque quattro gli attaccanti del Villa Basilica (Degl’Innocenti, Maraviglia, Borelli e Galli): numero ritenuto sufficiente da mister Michelotti per affrontare il proseguo del campionato e la Coppa Toscana.
NELLA FOTO MARCO SEGNALINI (VORNO)
Scritto da Michele Citarella il 10/12/2014
















