Eccellenza gir. B, è polemica rovente tra Sestese e Quarrata
La società ospite accusa: "Un dirigente locale è entrato nello spogliatoio dell'arbitro nell'intervallo e nella ripresa ha fischiato a senso unico"

"Ottimo pareggio a Sesto Fiorentino, brutta scena a fine primo tempo, un tesserato della Sestese, (che non risulta nelle note di gara consegnate all'arbitro), entra nello spogliatoio del direttore di gara e, come per magia, l'atteggiamento della giacchetta nera cambia in una sola direzione, nonostante questo, riusciamo a portare via un punto che ci sta pure stretto. E poi non dobbiamo credere alla mala fede? Bravi ragazzi, sia per la prestazione, che per la lucidità di non aver perso la testa....."
Tutto nasce da questo post sulla pagina facebook del Quarrata Olimpia delle 18,01 di domenica pomeriggio. L'accusa è pesante e la risposta della Sestese non tarda ad arrivare, sempre su facebook nel pomeriggio di lunedì 1 Dicembre. Eccola:
"Da censurare il comportamento sugli spalti dei dirigenti ospiti (compreso l'accompagnatore ufficiale che era stato espulso dal d.g.) che nella ripresa hanno "polemizzato" continuamente e pesantemente sull'operato dell'arbitro dopo il rigore assegnato alla Sestese (come se i nostri ragazzi godessero di penalty ogni Domenica). Per la cronaca per la nostra squadra è l'unico penalty assegnato dopo 12 gare pur veleggiando sempre nei quartieri alti della classifica. Ma la dirigenza Sestese non si è mai lamentata di ciò....questione di cultura ed intelligenza".
La vicenda si inasprisce. La Sestese minaccia persino di ricorrere alla vie legali e preannuncia per questo pomeriggio un suo comunicato ufficiale.
Da parte sua il Quarrata non smorza i torni. E' lo stesso direttore sportivo (e accompagnatore ufficiale della squadra) Maurizio Martelli a ribadire quando sopra. "Abbiamo scritto quello che è successo nè più nè meno. Un dirigente riconoscibile della Sestese tra il primo e il secondo tempo è entrato da un cancello laterale e si è diretto nello spogliatoio dell'arbitro. Noi non ce l'abbiamo con la Sestese, raccontiamo solo i fatti. Che nel secondo tempo il metro arbitrale sia cambiato è inopinabile. Che sia stata una coincidenza non lo so. E' inutile che la Sestese se la prenda con noi. Abbiamo scritto i fatti. Ci accusano di avere infamato l'arbitro? E' un problema loro? Difendono loro la classe arbitrale? Se mi danno quattro mesi di squalifica me li prendo. Dov'è il problema? Per me la storia è finita lì, ma se loro vogliono andare avanti, noi siamo qua."
Che cosa vuol dire? "Noi non abbiamo fatto nè nomi, nè cognomi, ci siamo limitati a raccontare questo evento anomalo. Però se saremo accusati di qualcosa, allora saremo pronti a difenderci. C'è un video fatto con un telefonino che documenta tutto. Quindi non credo che serva alimentare polemiche. Noi non attacchiamo nessuno, ma non vogliamo neppure essere giudicati."
Scritto da La Redazione il 03/12/2014








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