"Con Citi è stata separazione consensuale, Baldi torna a casa sua"
Il diesse del Tau Calcio Dante Lucarelli racconta cosa è successo ad Altopascio

Un rapporto mai sbocciato, una di quelle cose misteriose che nel calcio (purtroppo) succedono e che ne fanno, nel bene e nel male, lo sport più amato dagli italiani, Metti una delle società leader del calcio toscano, metti un allenatore dalla lunga comprovata carriera e da una professionalità e qualità indiscussa: si pensa che il cocktail possa diventare letale (per gli avversari, chiaramente), ti accorgi dopo quattro mesi di lavoro invece che la "chimica" non è quella auspicata e pensata.
Il Tau Calcio e Michele Citi finiscono qua la loro storia: sei partite, due vittorie, un pareggio, tre sconfitte. Solo 7 punti in classifica, numeri che in una categoria Allievi, perlopiù di Elite, sono fondamentali anche se si parla di calcio giovanile, inutile fare falsi moralismi. Ma non è questo il punto, è mancato il "feeling", è mancato quel qualcosa che non si può mai prevedere quando si fa calcio.
Da alcune settimane il problema era sul tappeto, si è cercato di andare avanti affrontandolo. Dopo il capitombolo di domenica a Bibbiena, ecco l'ormai inevitabile "divorzio". "E' stata una seprazione consensuale - spiega Dante Lucarelli -, con Michele ci siamo confrontati e siamo arrivati serenamente a condividere di interrompere la collaborazione. Tutto questo, e MIchele è d'accordo, per il bene della squadra."
Una squadra "difficile" viene considerata questa del 1998 del Tau Calcio che nella sua crescita negli anni ha costretto la società in altre occasioni a cambiare la guida tecnica. "Lo sapevamo - osserva Lucarelli - e Michele ci era sembrata la scelta più importante. Non la rinneghiamo di sicuro, però il calcio è questo, certe situazioni non si possono prevedere, vanno solamente vissute e sperimentate."
Lucarelli è chiaramente dispiaciuto. "Non è mai bello arrivare a prendere certe decisioni. Mi dispiace per Citi che reputo un grande professionista, sotto questo profilo non possiamo imputargli niente."
Il ritorno di Paolo Baldi è la notizia "bomba". "Per me lui è sempre stato un punto di riferimento all'interno del mondo del calcio. Averlo di nuovo con noi ci dà la speranza per rilanciare questa squadra che crediamo possa fare molto bene. Paolo conosce bene l'ambiente, ritorna a casa sua. Con lui non ripartiamo certo da zero."
Due stagioni di stop per l'esperto tecnico di Montecarlo. Una pausa che lui si è preso dopo aver vinto lo storico Scudetto con gli Allievi 1995 del Tau nella stagione 2011-2012. "Fu una sua scelta, chiedeva una diversa collocazione tecnica in società, ma non c'erano i presupposti. Paolo è sempre rimasto vicino a noi e viceversa. Ora ha voglia di ripartire e per noi lui è una garanzia."
Scritto da Gino Mazzei il 29/10/2014













