Juniores regionali, Seravezza a Cascina per capire il proprio ruolo
Match verità per i verdeazzurri sul campo di una delle capoliste del torneo

Difficile, anzi molto difficile l’appuntamento di sabato prossimo per i verdazzurrini del Seravezza, ma certamente non impossibile per le qualità dei versiliesi che saranno di scena a Cascina, città del mobile, tanto che una volta la squadra si chiamava Mobilieri Cascina, nonché sede di una delle migliori squadre a livello di juniores attualmente in circolazione.
Servirà tanta concentrazione e magari anche un po’ di sana rabbia e determinazione contro un complesso che veleggia al vertice della graduatoria e che sembra faccia del bel gioco il proprio vangelo, giusto come i nostri verdazzurrini. Tre vittorie su quattro, imbattuti, otto reti fatte e soltanto due subite, questo il ruolino di marcia dei nerazzurri che già incute il massimo rispetto. Rispetto infatti ma non timore, per il Seravezza che può giocarsela alla pari sapendo che può farlo e che un risultato più che positivo può essere alla nostra portata.
A livello di Juniores, il Seravezza ha incontrato la prima volta il Cascina nella stagione 2012-13, quella che vide i nerazzurri vincere il campionato e i verdeazzurri terminare terzi ma con ben undici punti di ritardo. Al "Buon Riposo", nel girone di andata, successo dei padroni di casa per 4-2 ma nel ritorno, a sei giornate dal termine, vinsero i pisani 1-0 e presero definitivamente il largo andando meritatamente a fregiarsi del titolo.
Anno scorso ancora una goleada a Seravezza, 5-1, e affermazione versiliese anche nel ritorno, 2-1. Era un Cascina che si stava facendo le ossa per il campionato successivo, quello attuale, nel quale i pisani schierano molti dei giocatori già presenti nella scorsa stagione.
Numeri fatti per le statistiche che poco hanno a che fare con l’attualità. C’è una sola verità ed è quella che ci dice che il Seravezza non può permettersi un passo falso se vuole ancora contare qualcosa in questo torneo. Serve determinazione e coraggio, meno bellezza e più concretezza, rispetto per l’avversario ma consapevolezza che si possa fare l’impresa.
Sabato sera sapremo probabilmente quale stagione attende il Seravezza, se sarà all’altezza delle grandi del campionato o se sarà destinato, salvo miracolosi recuperi, ad un ruolo da comprimario.
A dirigere un arbitro di spessore, Leonardo Tesi di Lucca, già da tempo arbitro di Promozione. L'unico precedente con il Seravezza è di due anni fa: Forte Querceta-Seravezza 1-1.
fonte https://sites.google.com/site/asseravezza/home
Scritto da La Redazione il 03/10/2014













