Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Grosseto


Il ROSELLE diventa GROSSETO: la famiglia CERI annuncia il grande passo

"Faremo l'Eccellenza per vincerla e riportare il Grifone in serie D"

Di momenti intensi legati al Grifone, non necessariamente e sempre piacevoli, Simone Ceri deve averne passati tanti. Basta vedere come ne parla, del suo Grifone, seduto accanto allo zio Mario, davanti a trecento persone. Ecco, chissà se anche solo una manciata di anni fa lo avrebbe mai pensato, di trovarsi dall’altra parte. “Il Grifone è vostro, il Grifone è dei tifosi”, è una frase che ripete di continuo. Qualcuno dovrebbe dirgli che il Grifone quindi è suo, perché anche lui è un tifoso. Qualcuno dovrebbe dirgli che il Grifone sta diventando suo davvero, perché oltre a esserne un tifoso ne diventerà presto anche il padrone. I padroni, anzi, perché come si diceva accanto a Simone c’è anche Mario. Parla poco, Mario, chissà se sempre quella manciata di anni fa Simone avrebbe pensato che sarebbe diventato anche l’oratore della società. Mario parla poco ma si vede che la voce di Simone è anche quella di Mario e che la famiglia Ceri marcerà compatta per arrivare fin dove potrà, senza rischiare di precipitare. Dove? Non importa. Basta che sotto ci siano fondamentale solide.

Nell’investitura ufficiale all’Hotel Airone, che di fatto apre un’altra pagina di storia nel Grifone, più che come un vecchio capo ultras Ceri parla da navigato capitano d’industria. “Preferirei avere ancora tra le mani il megafono – spiega – invece con il microfono non mi trovo così bene”. E’ un po’ una balla, in realtà, perché parlando spiega esattamente tutto quello che c’è da spiegare raccogliendo non una maggioranza risicata, non una maggioranza assoluta e nemmeno bulgara, ma un autentico plebiscito dai trecento biancorossi di ogni età che affollano la sala conferenza di via Senese. Servirà, questo plebiscito, servirà alla prima sconfitta – perché ne arriveranno – o al primo errore – perché tutti sbagliano – in caso qualcuno dimenticasse il punto di partenza.

Il punto di partenza è che “ìl Roselle è pronto a mettersi a disposizione affinché il Grifone non si fermi”. Traduzione: o i Ceri, o niente. Non ci sono polemiche con gli altri, o battaglie vinte: “Se Mansi voleva prendere il Grosseto poteva farlo, nessuno glielo avrebbe impedito”. Solo una quasi glaciale analisi dei fatti. “Per noi è un passo importante e tutt’altro che facile – affermano i Ceri  – abbandonare una creatura creata da zero. Per questo se a qualcuno non sta bene ciò che noi siamo disposti a offrire facciamo tranquillamente  un passo indietro. Perché per noi questa sfida è tanto entusiasmante con il cuore quanto complicata con la testa”.  “Grosseto negli ultimi quarant’anni ha fatto sempre i dilettanti eccezion fatta per Camilli e c’è un motivo – incalza Ceri – il calcio è fatto o di ricchi sfondati e di delinquenti. I passionali sono pochi, noi avevamo un ricco sfondato passionale e non siamo stati capaci di tenercelo. Peccato. Il nostro progetto è diverso e sono i tifosi che devono dirci se va bene. Il calcio qui deve crescere, perché non abbiamo senso di appartenenza. Ecco, affezionarsi deve essere è la nostra prima vittoria, ma è una vittoria da ottenere lavorando tutti insieme, credendo in ciò che questi due imbecilli mettono a disposizione”.

L’umiltà che i Ceri mettono in campo è un definitivo e completo cambio delle regole rispetto all’era Camilli e alla parentesi Pincione: “C’era chi non aveva bisogno di nessuno, noi invece abbiamo bisogno di tutti, perché non abbiamo montagne di soldi. Per questo il nostro progetto parte dal basso, dalle fondamenta, dal coinvolgere i bambini che devono affezionarsi al calcio. A sei anni io vedevo i più grandicelli andare alla partita, mi incuriosivo e aspettavo il momento in cui sarebbe toccato a me. Dobbiamo tornare a questo, tutti devono metterci un mattoncino perché il nostro è un progetto umile senza voli pindarici”.

Umile, senza voli pindarici, ma con le idee chiare. “Passione intanto – ribadisce Simone – poi strutture, perché il centro sportivo che costruiamo sarà del Grosseto, non dei Ceri, o di chi comprerà il Grosseto che rispetto al passato non troverà una scatola vuota. Poi il settore giovanile, che è più bello della prima squadra perché non girano i soldi e si gioca per la maglia. E siccome qui di soldi ce ne sono giusto due, dobbiamo creare qualcosa che produca giocatori. Quando vedremo i frutti? Magari tra cinque anni o otto. Non certo domani.  E poi i conti, sempre in ordine. Se si fa il passo più lungo della gamba di sparisce. Dobbiamo tornare a passare le estate non a pensare se si giocherà o meno, ma a chi si prende, dove si va in ritiro e agli abbonamenti. Perché se una squadra fallisce i tifosi restano e restano tifosi del nulla. Il calcio è dei tifosi”.

Sudore, sacrificio e umiltà. Simone e Mario lo ripetono ancora, e stavolta è Mario a prendere la parola: “Non abbiamo la possibilità di fare investimenti che non ci possiamo permettere. Non affosseremo la nostra azienda, perché è un’azienda conosciuta e stimata da tutti che dà lavoro a 250 famiglie a Grosseto. Non faremo correre rischi a queste famiglie. Daremo il cuore, ma faremo quello che saremo in grado di fare. Facciamo l’Eccellenza, che conosciamo, la facciamo per vincerla e andare in Serie D anziché fare un campionato di sofferenza per salvarci”.

Sarà Eccellenza, quindi. “Eccellenza o Serie D non cambia nulla – spiega Simone – Torino-Grosseto cambia, cambia eccome, ma noi il Torino forse non lo vedremo più, bisogna metterselo in testa. Noi vogliamo dare una vita duratura al Grifone, non ammazzarlo. Costruiremo una squadra buona per vincere e andare di sopra. Cosa succederà poi? Non lo posso dire. Dipende da cosa riusciremo insieme a Grosseto a mettere in campo. Non prometto né la Serie B, né la Serie C. Perché non dico bugie. Dico invece che siamo piccoli, che c’è bisogno dell’aiuto di tutti, che vogliamo allargarci al maggior numero di società della provincia che vorranno collaborare con noi”. E il Comune? “Il Comune ci ha garantito vicinanza – rispondono i Ceri – ma un ente pubblico non può dare soldi pubblici. Speriamo di vedere questa vicinanza. Voglio una società in cui l’assessore allo sport faccia parte del consiglio, assieme a un responsabile dei tifosi. Tutti devono vedere cosa si fa nel Grosseto, tutti mi devono poter fermare se sto sbagliando. Non saremo una società ricca, ma saremo una società credibile. Chi verrà a Grosseto saprà che prenderà i suoi soldi e in un calcio in cui tanti non pagano non è poco. Saremo una squadra rispettabile e una società rispettabile”.

Due nodi da sciogliere: l’Fc Grosseto e il marchio sulle maglie. “Entro il 26 giugno va completata la procedura di cambio nome al Roselle affinché diventi Grosseto. Noi venerdì saremo a Firenze per avere ulteriori chiarimenti in Federazione. Se l’Fc Grosseto risolverà le proprie questioni e si iscriverà al campionato potrebbe essere un problema, vedremo. Per il marchio, come ha già detto Camilli, credo che andrà tutto bene”.

Il rapporto coi tifosi, inutile dirlo, sarà fondamentale: “Ci aspettiamo affetto, presenze allo stadio e una critica costruttiva. Perché sbaglieremo, ma lo faremo in buona fede e cercando di fare il bene del Grosseto. Sappiamo di avere sulle spalle una grossa responsabilità, che vogliamo condividere con tutti voi”. Con un appello: “Siamo talmente pochi che stare uniti è una necessità, non una possibilità”.

fonte www.ilgiunco.net

Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 15/06/2017
 

Altri articoli dalla provincia...




VIDEO SERIE D: "Non è questo il modo di approcciare le partite"

E' scuro in volto il diesse del Gavorrano Vetrini dopo l'eliminazione in Coppa Italia serie D ad opera del Seravezza Pozzi capace di rimontare tre gol in trasferta e poi a vincere ai calci di rigore. "Non c'è amarezza per il mancato passaggio del turno di una Coppa che ha un valore relativo. E' l'atteggiamento della squadra che non mi è piaciuto, non va bene, ...leggi
10/09/2018

SERIE D, Mercoledì 22 Agosto la presentazione del nuovo GAVORRANO

Il Gavorrano si presenta ai propri tifosi. Mercoledì sera 22 Agosto, con cena a partire dalle 19, la società rossoblù svelerà la rosa della prima squadra che si appresta a disputare la stagione di serie D agli ordini di mister Battistini.   Alla presenza dei sindaci d...leggi
20/08/2018

PRIMA CATEGORIA, l'ARGENTARIO vuole recitare un ruolo da PROTAGONISTA

Parte con il vento in poppa, volendo registrare il ruolo della protagonista assoluta del campionato di Prima Categoria, la stagione dell’Argentario, sodalizio della provincia di Grosseto, che ha presentato il nuovo gruppo a disposizione del confermato tecnico, Vincenzo Legler, nel corso di una spumeggiante serata, condita da entusiasmo e cori, in un noto locale di Porto Santo Stefano. &ld...leggi
08/08/2018

Grandi AMBIZIONI in vista della nuova stagione in casa PAGANICO

Le ambizioni sono molteplici in quella che viene considerata la stagione della ripartenza. Sogna in grande il Paganico, del presidente Fabrizio Noferi, sodalizio della provincia di Grosseto che, nella consueta serata di presentazione per le vie del paese, ha svelato gli organici delle singole formazioni, che parteciperanno alla Seconda Categoria e ai singoli campionati giovanili, nonché ...leggi
06/08/2018

Accordo di collaborazione tra il GAVORRANO e il REAL FOLLONICA

L’U.S. Gavorrano 1930 e l’A.S.D. Real Follonica comunicano di aver stipulato un accordo di collaborazione tecnica per la stagione sportiva 2018-2019 finalizzato allo sviluppo e alla promozione del settore giovanile della zona, con lo scopo di realizzare in futuro una nuova realtà calcistica che sia di eccellenza per tutta la maremma, fondendo le esperienze dell’U.S. Gav...leggi
24/07/2018

SERIE D, Federico CONTI rinnova con il GAVORRANO: è il nuovo CAPITANO

U.S. Gavorrano 1930 comunica di aver rinnovato l'accordo con il calciatore Federico Conti, classe 1988, centrocampista, che sarà quindi a disposizione di mister Battistini anche per la prossima stagione. La società è lieta di aver concluso positivamente la trattativa sia per le capacità tecniche che umane dimostrate in questi tre anni dal calciatore, guadagn...leggi
29/06/2018

SERIE D. il GAVORRANO andrà in ritiro ancora a ROCCASTRADA

U.S. Gavorrano 1930 comunica che anche per questa stagione sportiva, il ritiro precampionato sarà effettuato nello splendido scenario dell'Hotel Sant'Uberto in loc. Piloni- Roccastrada (GR) dal 23 al 29 luglio. Gli allenamenti si disputeranno presso lo stadio in loc. S. Martino a Roccatederighi (GR). Si ringrazia la società Alta Maremma per la solita, squisita ospitalità....leggi
27/06/2018

Ora il PRESIDENTE del GROSSETO SIMONE CERI ha davvero esagerato

Stavolta il presidente del Grosseto Simone Ceri ha passato davvero il limite. Dispiace dirlo, non lo conosciamo personalmente ma con lui abbiamo avuto tempo fa una simpatica telefonata che ce lo aveva fatto apprezzare per diverse cose. Leggere però il comunicato stampa a sua firma sul portale www.grossetosport ci lascia davvero...leggi
11/05/2018


ECCELLENZA PLAYOFFS GIRONE A, GROSSETO-POGGIBONSI in notturna

Ufficializzata la data di domenica 6 Maggio per la disputa della semifinale (gara secca) valevole per i playoffs nel girone A dell'Eccellenza. La partita Grosseto-Poggibonsi si giocherà allo stadio "Zecchini" domenica 6 Maggio con orario in notturna: il calcio d'inizio è invece stato fissato per le ore 20,30. Chi vincerà questa gara (in caso di parità suppl...leggi
26/04/2018

"Un grande GROSSETO penalizzato da un ARBITRAGGIO vergognoso"

Toni pacati, ma frasi taglienti nel dopo partita da parte dell'allenatore Andrea Danesi che ai microfoni di GROSSETOSPORT attacca duramente l'operato del direttore di gara arrivato stavolta da Torre del Greco.  "Una prestazione eccellente quella dei miei ragazzi - dice senza tanto girarci intorno - che meritava di essere premiata con una vittoria. Purtrop...leggi
16/04/2018

VIDEO ECCELLENZA GIRONE A, Grosseto-Cuoiopelli 1-1

Grosseto-Cuoiopelli 1-1 GROSSETO: Nunziatini, Borselli, Sabatini, Berretti, Ciolli, Gorelli, Faenzi, Raito, Vegnaduzzo, Boccardi, Nigiotti. A disp.: Cipolloni, Lazzerini, Mesinovic, Tuoni, Cosimi, Vento, Molinari. Allenatore Andrea DanesiCUOIOPELLI: Morini, Rossi, Battistoni, Mancini, Botrini, Scaramelli, Niccolai, Cacia...leggi
16/04/2018

SECONDA GIR. G, FESTA grande in casa SANT'ANDREA: è CAMPIONE!

Con ben quattro giornate di anticipo, il Sant'Andrea brinda al suo primo storico passaggio in Prima Categoria. La compagine di Magliano in Toscana (GR) ha infatti vinto il Girone G di Seconda Categoria, e a trecentosessanta minuti dal termine della regular season vanta un incolmabile vantaggio di ben sedici punti sulla prima insegutrice Sorano. Ventidue vittorie, tre pareggi ed un...leggi
10/04/2018

PROMOZIONE GIRONE C, il SAN DONATO vince con merito sulla PECCIOLESE

San Donato Acli-Pecciolese 1-0 SAN DONATO ACLI: Leye, Monaci, Pira, Tamalio, Savini, Agnelli, Hrytsyuk, Toninelli, Bigliazzi, Vento, Rispoli. A disp.: Storai, Riitano, Muzzi, Mancianti, Majuri, Cocciolo, Francioli. All.: Corti AlbertoPECCIOLESE 1936: Lazzerini, Brugali, Martinovic, Giordano, Ceccarelli, Rombolini, Bonini, Cecchi, ...leggi
09/04/2018


Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 1,81822 secondi