"GIOVANI VIA NOVA-LUCCASETTE è stata falsata a tavolino"
La clamorosa denuncia di Stefano Ciardelli, direttore sportivo dello Scintilla Pisaest che con questo risultato retrocede nel campionato Giovanissimi Regionali Girone D

Riceviamo e pubblichiamo una clamorosa lettera a firma di Stefano Ciardelli, direttore sportivo dello Scintilla Pisaest, che denuncia quanto sarebbe accaduto domenica mattina al campo della "Palagina" a Pieve a Nievole tra la locale formazione ed il Luccasette (campionato Giovanissimi Regionali Girone D)
Secondo quanto scritto da Ciardelli, che era presente alla partita, ci sarebbe stato la volonta di far vincere il Luccasette danneggiando di conseguenza lo Scintilla Pisaest che era in lotta per evitare la retrocessione.
La denuncia è stata fatta anche alla Federazione e dunque adesso sarà da capire gli eventuali sviluppi
Assistere ad una partita di calcio giovanile e venir via con l’animo disgustato per quello che si è visto è certamente una delle sensazioni più deprimenti che si possono provare per uno come me che calca i campi da calcio prima come giocatore poi come allenatore e ora come ds. Il disgusto non è per il gioco o per il risultato che sono sempre imprevedibili e per questo belli, ma per la sensazione di non aver visto una partita vera dove 22 ragazzini danno l’anima per arrivare prima sul pallone e per segnare un goal più degli avversari, ma per una partita falsata dalla volontà degli adulti di portare a termine una gara con il risultato forse prestabilito a tavolino. Per tutti i presenti è stato palese questa intenzione ed i commenti anche dei genitori presenti non sono certi stati lusinghieri, ma situazioni del genere pongono alcune riflessioni a tutto il mondo del calcio ma non solo. Nessuna forzatura nei risultati sportivi può essere accettata tanto più nei settori giovanili dove al di la dei risultati deve prevalere l’educazione al rispetto alla lealtà sportiva e alla correttezza ma se questo viene meno che insegnamento diamo a questi ragazzi che domani si spera continuino ad essere calciatori ma soprattutto saranno uomini e che cosa avranno interiorizzato da questo episodio? Sicuramente che con un po’ di furbizia e qualche accordo sotto banco si può vincere o perdere un campionato, tradotto nella vita di ogni giorno il segnale è chiaro “ non è importante essere più bravi, più competenti, più professionali e onesti, l’importante è raggiungere lo scopo prefissato costi quel che costi”. Ma non solo, è probabile che gli autori di questa piccola vergogna siano i primi a lamentarsi e ad indignarsi quando leggono o ascoltano notizie sulla corruzione e il malaffare e sparano sentenze senz’appello per poi nel loro piccolo realizzare un piccolo imbroglio per un grande danno alla crescita dei ragazzi e dello sport in generale senza rendersi conto che l’insegnamento all’onesta e il rispetto sono l’articolo n° 1 di chi deve educare i ragazzi perché domani saranno loro a tramandare certi valori, e voi con il vostro comportamento siete stati un cattivo esempio.
Collaboro con la società sportiva Scintilla Pisaest, consapevole d’impegnarmi a fianco di persone che mai e poi mai avrebbero soltanto pensato di aggiustare una partita fosse anche la partita più importante dell’anno, per noi prima di tutto ci sta lo sport pulito che passa attraverso una sana competizione e che deve essere soprattutto scuola di vita educazione al confronto al rispetto alla lealtà e voi l’avete tradita per una partita di giovanissimi regionali che non rimarrà mai negli annali del calcio ma sicuramente nella nostra memoria offesa e purtroppo nella testa di quei ragazzini che quella partita hanno giocato.
Il Direttore Sportivo
Scintillapisaest
Stefano Ciardelli
Scritto da La Redazione il 09/05/2016



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