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"REGOLE UGUALI per tutti, rispettiamo le LEGGI sui CAMPI COMUNALI"

Risposta dell'Amministrazione di Lucca alle accuse della Trebesto dopo la revoca della concessione sull'impianto di Sorbano

Botta e risposta tra Trebesto e Comune di Lucca. Dopo il comunicato della società che aveva in concessione il campo di Sorbano, ecco la replica dell'amministrazione.

Impianto sportivo di Sorbano, il Comune di Lucca chiarisce la disciplina della concessione: "Applicate le regole previste dagli atti, senza eccezioni"

L'amministrazione comunale di Lucca ritiene opportuno chiarire alcuni aspetti fondamentali relativi alla gestione dell'impianto sportivo di Sorbano, al fine di fornire una corretta ricostruzione della vicenda e illustrare il quadro amministrativo e normativo entro il quale si è sviluppata la procedura.

Dal 2023 il Comune ha infatti avviato un percorso improntato alla massima coerenza amministrativa e al rigoroso rispetto delle regole nella gestione degli impianti sportivi comunali. Un percorso che ha interessato tutte le strutture del territorio e tutte le associazioni sportive, con l'obiettivo di garantire trasparenza, uniformità di trattamento e pieno rispetto delle concessioni.

Nel caso specifico, l'impianto di Sorbano era stato affidato in concessione a un sodalizio composto da due associazioni sportive: Ac Luccasette e Trebesto. Venuta meno la partecipazione di Ac Luccasette al sodalizio concessionario, si è determinata una fattispecie espressamente disciplinata dall'articolo 29 della concessione, che prevede “la decadenza nel caso in cui uno dei soggetti partecipanti trasmetta comunicazione di rinuncia/esclusione dal raggruppamento indicato nella procedura di gara”, con conseguente effetto immediato.

“L'atto tecnico che stanno predisponendo gli uffici – precisa il vice sindaco e assessore allo sport Barsanti - non rappresenta una decisione discrezionale del Comune, né tantomeno una "minaccia" rivolta a una società sportiva. Il venir meno del sodalizio tra le due associazioni concessionarie determina infatti, secondo quanto previsto dalla concessione, la decadenza automatica della stessa. Si tratta quindi di un effetto giuridico che consegue direttamente alle clausole dell'atto concessorio. Il venir meno del sodalizio rappresenta semplicemente un fatto amministrativo che produce gli effetti previsti dalla concessione e che il Comune è tenuto ad applicare”.

Proprio perché il confronto con le associazioni sportive ha sempre rappresentato un principio dell'azione amministrativa, prima dell'invio delle comunicazioni conseguenti alla decadenza della concessione l'assessore allo Sport Fabio Barsanti e l'Ufficio Edilizia Sportiva hanno ritenuto opportuno incontrare la società Trebesto, così come avvenuto più volte anche negli ultimi anni, per illustrare il quadro amministrativo e normativo della vicenda.

“La concessione, mancando i requisiti previsti dagli atti sottoscritti, decade automaticamente – prosegue Barsanti - L'amministrazione non può ignorare ciò che è previsto da una concessione pubblica, ma ha comunque ritenuto doveroso incontrare personalmente la società prima dell'invio delle comunicazioni formali, proprio nel rispetto del dialogo che abbiamo sempre mantenuto con tutte le realtà sportive del territorio, specificando inoltre che la stessa potrà ovviamente partecipare ai bandi come qualunque altra società”.

L'amministrazione respinge quindi con decisione qualsiasi affermazione secondo cui alcune associazioni sportive godrebbero di trattamenti privilegiati.

"Il lavoro svolto in questi anni sugli impianti sportivi - si legge nella nota - è stato importante e continuerà nella stessa direzione: regole uguali per tutti, concessioni rispettate, dialogo con le società e gestione del patrimonio comunale improntata a trasparenza, legalità e coerenza amministrativa”.

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  Scritto da La Redazione il 03/08/2026
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