SAN VITO, TESSIERI e le "DIVERSE VISIONI" con il GRUPPO GIOCATORI
Dopo la promozione in Seconda e la rinuncia, il club lucchese riparte completamente con una nuova squadra

E' dispiaciuto Piergiorgio Tessieri (NELLA FOTO), il suo racconto è per certi versi intriso di tristezza, ma ora c'è la voglia di ripartire con un "nuovo" San Vito che, precisiamo subito, ha rinunciato ufficialmente alla Seconda categoria conquistata lo scorso 23 Maggio nella finale playoffs di Terza categoria Lucca.
E ci sarà ancora lui alla guida della squadra completamente rifondata dal nuovo diesse Piero Lencioni arrivato i primi di giugno. Doveroso però fare un passo indietro e raccontare quello che è successo dopo quella bellissima giornata di festa di Borgo a Mozzano che sancì la promozione del club del quartiere lucchese.
"Lo dissi subito - ricorda oggi Tessieri - che difficilmente avremmo fatto la Seconda, perchè sapevo che la maggiorparte dei giocatori non voleva giocare di domenica. Così è stato e abbiamo comunicato alla LND Toscana la nostra rinuncia. Lo abbiamo fatto a malincuore perchè quando siamo ripartiti a San Vito, l'obiettivo dichiarato era quello di salire di categoria in tre anni. E ci siamo riusciti al secondo tentativo. Sono poi oltremodo convinto che con questo gruppo di giocatori che è molto forte, avremmo fatto cose importanti anche nella categoria superiore".
Poi, ecco il "fatto" che amareggia il tecnico. "Dopo qualche giorno dalla fine della stagione, una rappresentanza della squadra, guidata dal capitano, è venuta a parlarmi e mi ha messo al corrente che loro, in ottica futura, avrebbero voluto una gestione diversa del gruppo, fatta dando spazio in ugual misura a tutti i componenti della rosa. Loro sono molto legati tra essi, si frequentano anche fuori dal campo e mi hanno detto chiaramente che non interessa la maglia per cui giocano, ma il loro gruppo. Ho girato la richiesta alla società che non è stata accettata e io stesso ho detto che non posso condividerla nel ruolo di allenatore del San Vito. Ho sempre pensato e, agito di conseguenza, che per portare avanti una stagione calcistica si deve sempre mettere in campo la formazione migliore e fare delle scelte. E' questo il ruolo che spetta all'allenatore e al suo staff".
Una divergenza di vedute che ha portato al gruppo giocatori di andarsene da San Vito (con la nascita di una nuova società che parteciperà alla Terza categoria) dove si è ripartiti completamente da zero. "Ripeto, sono molto dispiaciuto di questa divergenza di vedute. E' un gruppo di giocatori unito e molto forte: sono sicuro che continueranno a vincere e gli auguro ogni fortuna. San Vito nel frattempo è andato avanti e ha allestito una squadra che riteniamo interessante anche in prospettiva".
Scritto da La Redazione il 16/07/2026













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