INCREDIBILE,il PLAYOUT si gioca dopo un MESE dalla FINE del CAMPIONATO
Domenica 7 giugno gara decisiva per la salvezza in Prima categoria tra Audace Isola d'Elba e Forcoli
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Una vicenda quasi incredibile. A un mese di distanza dalla fine del campionato di Prima categoria si gioca una finale playout. Succederà domenica 7 Giugno al "Bacci" di Portoferraio (ore 16) dove sarà in ballo la salvezza nel girone D tra l'Audace Portoferraio e il Forcoli 1921.
Ma cosa è successo? Un concatenarsi di situazioni dopo la vicenda che aveva coinvolto il giocatore Leonardo Rovini dell'Audace Portoferraio, schierato per quattro partite in questo campionato senza aver scontato una giornata di squalifica del precedente. Fu il Vada a inoltrare reclamo a ottobre dove aver giocato la gara con l'Audace e questo comportò la vittoria a tavolino. A metà Novembre la Procura Federale ricevette i documenti e poi a metà aprile (forse un po'... in ritardo...), a campionato quasi concluso, ha fatto il deferimento.
A quel punto il Tribunale Territoriale in pochi giorni ha organizzato il processo che ha portato alla penalizzazione di tre punti per l'Audace Portoferraio, cristalizzando alla fine una classifica con gli elbani salvi e lo spareggio play out tra il Vada e il Forcoli.
Una sentenza però alla quale si è appellato lo stesso Vada che si è rivolto alla Corte Federale, chiedendo e ottenendo, che venissero dati i quattro punti di penalizzazione (come richiesti dall'accusa). E così il Vada, con quel punto in meno in classifica dell'Audace Portoferraio, si è salvato, mandando quest'ultimo al playout.
Dura la presa di posizione degli elbani nel post su facebook: "Vergogna. Non ci sono altre parole per descrivere quello che sta succedendo. A distanza di un mese dalla fine del campionato, dopo che i verdetti erano già stati scritti sul campo e confermati dopo 20 giorni in tribunale, è arrivato l’ennesimo colpo di coda burocratico. Ricorso accolto, 4 punti di penalità e play-out. Evidentemente c’è chi, non potendo batterci sul rettangolo verde, ha dovuto sperare fino all’ultimo secondo nelle aule per trascinarci giù. È triste vedere che il calcio, oggi, si giochi più con i ricorsi che con il pallone. Ma hanno voluto i play-out a tutti i costi? E allora play-out siano. Questo gruppo ha dimostrato da dicembre a oggi di saper risalire dall’inferno e non saranno queste decisioni dell’ultimo minuto a spaventarci. Ora però abbiamo bisogno di voi.
DOMENICA ALLE ORE 16:00 AL “CARBURO” SI GIOCA LA PARTITA DELL’ORGOGLIO.
Vogliamo lo stadio pieno, ma sia chiaro: vogliamo solo chi ci tiene davvero. Chi ha sputato sangue con noi in questi mesi, chi ci ha creduto quando avevamo 7 punti, chi ama questa maglia e questa città. Lasciate a casa i teatrini, le polemiche e i giochi di potere. Portate la voce, il cuore e la sciarpa.
Difenderemo Portoferraio e la Prima Categoria col coltello tra i denti. Contro tutto e contro tutti".
Scritto da La Redazione il 06/06/2026















