Gli ALLENATORI "giocano" in ANTICIPO la FINALE di COPPA PROMOZIONE
I due tecnici Benesperi e Francini hanno frequentato lo stesso corso a Coverciano, ma non si sono mai affrontati

Si conoscono molto bene, hanno frequentato lo stesso Corso Allenatori UFA B nel 2013 a Coverciano, ma non si sono mai affrontati da allenatori. Da una parte Marco Benesperi, da Agliana, è il mister di un Lampo Meridien autore di una stagione con i fiocchi: primo posto nel girone A, cinque punti di vantaggio sulla seconda a tre giornate dalla fine e ora la finale di Coppa Italia Promozione. Dall'altra Alessandro Francini, da Firenze, arrivato lo scorso ottobre sulla panchina dell'Audax Rufina che sta lottando testa testa con il Casentino per la vittoria finale nel girone C, in più questa finale che è il "premio" per un percorso vincente nella Coppa.
Una finale collocata a livello temporale dopo uno stop di diciassette giorni (ultima gara di campionato lo scorso 22 Marzo) e a soli tre dalla ripartenza del campionato con le ultime tre giornate che saranno decisive sia per il destino di Lampo Meridien e Audax Rufina.
"Sicuramente avessi potuto scegliere - ecco il pensiero di Benesperi - avrei giocato settimana scorsa, ma stiamo bene mentalmente e fisicamente e abbiamo una rosa tale da poter gestire questi due impegni che decidono la stagione al meglio. Ho recuperato gli infortunati eccetto Lampignano e vogliamo prendersi in questa settimana quello che crediamo di meritare per il percorso fatto".
Una sosta gradita da mister Francini. "Sono state settimane particolari, perche abbiamo avuto modo di lavorare senza lo stress della partita, abbiamo potuto recuperare un po' di acciaccati e soprattutto abbiamo speso il tempo per stare insieme e prepararsi a questo evento di stasera".
Il Lampo Meridien si gioca... in tre giorni tutta una stagione: finale di Coppa stasera, delicata trasferta a Pietrasanta domenica prossima sul campo del Pietrasanta terzo in classifica. Benesperi ne è pienamente consapevole. "Saranno due partite con la posta in palio altissima, ma quello che ho chiesto ai ragazzi e di non pensare a quello che ci giochiamo, bensì di avere l’ambizione di far vedere chi siamo stati tutto l’anno. Ora dobbiamo andare ancora più forte, visto che siamo arrivati al dirizzone finale dopo una lunga corsa".
Per Francini la Coppa "è il coronamento di un percorso parallelo al campionato, ma che puo portare ad avere un altra possibilità per andare nella categoria regina. Una partita come quella di stasera rappresenta un privilegio per chi la potrà giocare. Abbiamo affrontato il percorso della Coppa con la leggerezza di chi voleva poi regalarsi questo appuntamento con la consapevolezza di voler sognare".
Un Audax Rufina capace dopo l'arrivo di Francini in panchina di cambiare passo. "Io sono arrivato ad ottobre, la squadra non era partita bene, ma conoscevo il valore dei singoli e l'ottimo lavoro del mio predecessore Tognozzi, per cui non ho esitato ad accettare. Spesso il calcio anche nei dilettanti è giudicato solo dai risultati, senza pensare a troppe variabili perchè spesso lo determinano. E' stato un percorso finora bellissio, la squadra ha capito che per divertirsi deve credere nella sua identità ed è questo quello che mettiamo in ogni partita".
Ci sono tutti i presupposti per una grande finale al "Bozzi" (inizio ore 20,45). Sentite Benesperi: "Mi aspetto una partita dal grande ritmo, sicuramente noi lo daremo, ma credo che lo farà anche l'Audax Rufina che ha un mister giovane che rivedrò con grande piacere. . Hanno giocatori esperti e forti come Gurioli e il bomber Ceramelli, credo che ci divertiremo a giocarla in campo e il pubblico a vederla sugli spalti". La risposta di Francini: "Stasera mi aspetto una partita intensa, con tanti giocatori di talento in campo e due squadre molto organizzate tatticamente. Loro sono una squadra forte che conosco abbastanza, ma non benissimo. Per la Lampo parlano i numeri e gli vanno fatti i complimenti per quanto ottenuto finora!"
Scritto da La Redazione il 08/04/2026



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