PROMOZIONE, è SEPARAZIONE tra il club e lo STORICO CAPITANO
Alessandro Bellandi lascia lo Jolo (Girone A)

La società ASD Jolo Calcio comunica che, di comune accordo, è stato risolto il rapporto contrattuale con il difensore classe 1991 Alessandro Bellandi, storico capitano della prima squadra.
Questo l’annuncio:
Per questi anni con la maglia rossoblù, in cui ha rappresentato un punto di riferimento costante dentro e fuori dal campo, desideriamo esprimergli il nostro più sincero ringraziamento per la professionalità, la dedizione e il senso di responsabilità dimostrati nell'indossare la fascia di capitano e nel rappresentare i valori della società.
Il suo contributo, sportivo ed umano, ha lasciato un segno importante ed indelebile nel percorso di crescita della squadra che rimarrà per sempre parte integrante della nostra storia.
A lui vanno i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera professionale e personale, con la consapevolezza che le porte del Fantaccini gli resteranno sempre aperte.
Bellandi ha salutato il club con un post sul proprio profilo Facebook:
Indossare la maglia del mio paese non è mai stato solo giocare a calcio.
È stato entrare in campo sapendo di rappresentare casa.
Per più di dieci anni ho dato tutto quello che avevo: nei momenti facili, ma anche in quelli difficili, quando le gambe erano stanche ma il cuore spingeva a non mollare.
Su questo campo ho vissuto emozioni che non si possono spiegare: vittorie che mi hanno fatto sognare, sconfitte che mi hanno insegnato il valore del sacrificio e del rispetto.
Ho condiviso lo spogliatoio con compagni che sono diventati fratelli, con cui ho riso, sofferto, pianto e lottato per la stessa maglia.
Ringrazio ogni allenatore che ha creduto in me, ogni dirigente, ogni persona che, anche solo con un applauso o una parola, mi ha fatto sentire orgoglioso di indossare questi colori.
Un grazie speciale va a chi c’è sempre stato e a chi non c’è più.
Carlo la promessa l’ho mantenuta
Oggi lascio lo Jolo, ma non lascio ciò che ho dato per questa maglia
L’appartenenza, l’orgoglio e i valori resteranno con me per sempre.
Forse questo non me lo meritavo ma va bene così questo è il calcio
Ora più che mai puoi continuare ad abbassare la testa.
Perché la maglia del mio paese non si toglie: si porta nel cuore.
Scritto da La Redazione il 16/12/2025






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