Oggi ritorna il DERBY STORICO VIAREGGIO-LUCCHESE
E' la cinquantusima volta che si incontrano le due squadre. L'ultima volta fu in C1 nel 2011
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Due città della stessa provincia, una "rivalità" storica mai sopita, pochi "incroci calcistici" però negli ultimi anni tra Lucchese e Viareggio che si ritrovano in questa stagione nel girone A dell'Eccellenza.
E così in questo primo turno infrasettimanale della stagione, torna il derby: l'ultimo tra rossoneri e bianconeri fu giocato allo stadio Porta Elisa nella stagione 2010-2011 quando le due squadre militavano in C1 e finì sullo 0-0, come pure l'ultimo (stessa stagione) giocato allo stadio dei Pini, sempre di lunedì sera, finito anch'esso senza reti. Nel Viareggio giocava in porta Pinsoglio, da anni ormai "storico" terzo portiere della Juventus. Sulle due panchine, Beppe Scienza (Viareggio) e Paolo Indiani (Lucchese).
L'amico Lorenzo Cortopassi, grande tifoso bianconero, ci ricorda che sono 50 i derbies finora giocati tra Lucchese e Viareggio, con uno score che vede i versiliesi in vantaggio con 19 vittorie, mentre quelle rossonere sono 15, con 15 pareggi: sono 52 i gol segnati dal Viareggio e 67 quelli della Lucchese.
Facendo un salto nella storia, il primo derby (VEDI FOTO SOTTO) fu giocato il 18 Gennaio del 1920 e fu vinto in trasferta dal Viareggio per 2-3. Da notare che l'arbitro di quel giorno... Morganti... era di Viareggio....
Nella storia di questi cinquanta derbies, due racconti importanti. Il primo riguarda ancora il 1920, quando in un torneo post campionato, nella gara di ritorno che si giocò nel campo di Villa Rigutti (che si trovava nel perimetro attualmente compresso tra le vie Fratti, Puccini, De Amicis e Raffaelli a Viareggio) al termine scoppiarono dei tafferuglio e il guardalinee viareggino Augusto Morganti venne ucciso da un colpo di carabina sparato dal carabiniere Natale De Carli in pieno volto. Si trattò peraltro del primo morto in Italia a seguito di violenza calcistica. Fu la scintilla che fece esplodere la rabbia sociale che covava diffusamente tra la popolazione viareggina. Gli insorti erano intenzionati a "fare come in Russia", ovvero a portare avanti la rivoluzione proletaria.
Ben presto il manipolo di carabinieri si ritirò, inseguita da una folla minacciosa, dentro la locale caserma mentre i giocatori della Lucchese ed i loro tifosi, dopo essersi rifugiati negli spogliatoi, lasciarono indisturbati la cittadina raggiungendo a piedi Massarosa. Una moltitudine, inferocita, si recò innanzi la caserma dei carabinieri e iniziò a cingerla d'assedio. Nel frattempo altri manifestanti avevano saccheggiato il Tiro a Segno, dove si impadronirono di una trentina di fucili, e poi, verso le 20:30, irruppero nella caserma del 32º Artiglieria dove disarmarono i militari presenti[12]. A attenuare la rabbia della folla ci pensò il deputato socialista Policarpo Scarabello, che di ritorno da un comizio a Lucca, si era ritrovato casualmente a passare per Viareggio.
Col calar della sera la città era ormai nelle mani dei dimostranti, che simbolicamente proclamarono la Repubblica di Viareggio. Venne sospesa l'illuminazione, così come la circolazione del tram. I manifestanti fecero poi abbassare le serrande dei locali. Un carabiniere, ignaro di quanto era finora avvenuto, fu sorpreso nei pressi della caserma. In pochi secondi fu aggredito e picchiato da un gruppo di rivoltosi. Anche la stazione ferroviaria, abbandonata dai carabinieri, finì sotto il controllo dei manifestanti che iniziarono un servizio di picchetti armati per evitare il transito di convogli. Durante la notte la folla che assediava la caserma dei carabinieri, dopo aver preso a sassate e fucilate la facciata, tentò persino di incendiare l'edificio. Per placare gli animi una delegazione della locale Camera del Lavoro entrò nell'edificio per parlamentare con gli ufficiali. I sindacalisti riuscirono ad ottenere dai carabinieri, come segno distensivo, che De Carli venisse imprigionato ed interrogato dai suoi superiori.
E poi il derby della stagione 1932-1933 con lo storico spareggio che valevba la serie B a Livorno: finì 2-1 per il Viareggio con la doppietta di Vinicio Viani detto "Garone" e il gol di Montaldo per la Lucchese.
Scritto da La Redazione il 15/10/2025

















