Oltre 80 RETI in cinque anni:"Che SODDISFAZIONE essere CAPOCANNONIERE"
Eccellenza Girone B, parla l'attaccante del Signa 1914 Lorenzo Tempesti

Al Signa 1914 ormai è davvero uno di casa e, alla quinta stagione in maglia gialloblu, Lorenzo Tempesti ha confermato ancora una volta la sua grande capacità di gonfiare la rete.
Con diciotto centri, infatti, l’attaccante classe 1994 si è laureato re dei bomber del Girone B di Eccellenza, ex aequo con Niccolò Del Pela dello Scandicci. “All’inizio di ogni stagione, un attaccante si pone sempre l’obbiettivo di realizzare più goal possibili per aiutare la squadra a vincere. Poi, se alla fine questo coincide con diventare capocannoniere, è una bella soddisfazione personale”.
Tempesti traccia un bilancio della sua avventura al Signa. “Quello che è terminato è stato il mio quinto anno qui, a livello personale ho realizzato oltre ottanta reti, mentre a livello collettivo abbiamo disputato due finali playoff e una di Coppa Italia. È un legame forte quello che ho con tutti i componenti della società, dai dirigenti allo staff tecnico, fino ai compagni con i quali si è creato un legame speciale”.
I gialloblu hanno chiuso all’ottavo posto con 41 punti raccolti in trenta gare. “Inutile nascondersi, quest’anno non abbiamo conseguito quei risultati che in primis noi stessi come gruppo ci aspettavamo. Ma, si sa, ogni stagione è sempre un discorso a parte, abbiamo perso molti punti nella parte centrale del campionato, pagando alla fine nella corsa per i playoff”.
Domenica 27 aprile scattano i playoff con le semifinali Affrico-Rondinella Marzocco e Valentino Mazzola-Colligiana. “Sono quattro ottime squadre, mai come quest’anno non c’è una favorita vera e propria, tutte possono giocarsi le loro chances. Penso che alla fine saranno determinanti gli episodi e la tenuta mentale”.
Per quanto riguarda i playout, in programma ci sono Antella-Sinalunghese e Lanciotto Campi-Fortis Juventus. “Non è facile giocare uno spareggio salvezza dopo tre settimane di stop, conterà gestire i momenti della partita e soprattutto i nervi. Se posso azzardare un pronostico, a mio avviso la Fortis Juventus manterrà la categoria vista per l’esperienza che hanno”.
Scritto da La Redazione il 24/04/2025
















