"Non siamo FAVORITE, ma non partiamo BATTUTE in PARTENZA"
Finale Coppa Toscana Eccellenza Femminile, parla l'allenatore della Rinascita Doccia Sara Colzi

Grande appuntamento per la Rinascita Doccia domenica 30 marzo allo Stadio “Gino Bozzi” di Firenze, quando contenderà alla Casolese Women la Coppa Toscana Eccellenza (diretta streaming sul nostro canale YouTube TOSCANAGOL ATUTTOCAMPOLIVE LEGGI QUA). Proprio le due compagini sono grandi rivali anche in campionato, con le rossoblù, seconde, che inseguono le biancorosse.
A parlare per il club fiorentino è mister Sara Colzi: pratese classe 1976, ha avuto un’ottima carriera da calciatrice (Firenze, Reggiana, Valdarno, Castelfranco e Scalese), poi l’inizio del percorso da allenatrice (Valdarno Juniores e Fiorentina Primavera), ma anche una parentesi al Pontedera come Responsabile del Settore Giovanile oltre all’incarico di osservatrice delle Nazionali di Calcio femminili ed una supervisione al Prato Social Club, prima dell’approdo, nell’estate 2024, al Rinascita Doccia.
Mister Colzi, quali sono i suoi ricordi più belli da calciatrice? “Sicuramente gli anni di Firenze, con la promozione raggiunta e poi le sfide di serie A. Eravamo un bel gruppo che veniva fuori quasi dal nulla, ma con tante ragazze brave e con tanta voglia di fare. Ma sono state una bella esperienza anche i tre anni alla Reggiana in serie A con Milena Bertolini da cui ho imparato tantissimo, in una realtà che partiva sempre tra le favorite per lo Scudetto”.
Che cosa ci dice, invece, del ruolo di osservatrice per le Nazionali? “In questo momento sono in stand by perché volevo dedicarmi al ruolo di allenatore e non potevo permettermi distrazioni. Anche perché a Doccia l’estate scorsa una volta che sono venuti a conoscenza che ero libera mi hanno fortemente voluto, in una realtà molto ben organizzata e molto ben inserita nel movimento del calcio femminile. Mi è sembrato giusto ricambiare dando una disponibilità totale. Mi piace comunque lavorare anche nel ruolo di osservatore. Si impara tanto perché si devono guardare le partite sotto un’ottica diversa. Inoltre ti permette di monitorare costantemente la nascita di possibili nuovi talenti e giocatrici di qualità spesso sconosciute al grande pubblico”.
Come giudica il cammino della sua squadra sin qui? “Direi che abbiamo fatto una stagione in linea con le aspettative e anche oltre. Le favorite per la vittoria finale erano Prato e Casolese che in estate avevano operato con investimenti davvero importanti sul parco giocatrici. Noi siamo un gruppo giovane e siamo cresciuti tanto nel corso dell’anno, le ragazze hanno capito che andavamo a lavorare su spartiti che per loro erano inediti e sono state bravissime dando grande disponibilità. Certo poi l’appetito viene sempre mangiando. Siamo seconde e sulla carta ancora in lizza per il primo posto, anche se non credo che la Casolese possa fare passi falsi e perdere il vantaggio acquisito. Qualche rammarico per l’ultimo scontro diretto con loro, quando abbiamo avuto cinque minuti di totale black-out nei quali non abbiamo saputo gestire delle situazioni. Una lezione che ci dovrà servire”.
Il testa a testa in campionato con la Casolese si ripropone anche qui: come arrivate a questa finale? “Senza nessuna pressione ma consapevoli dei nostri punti di forza. Come ho già detto le favorite sono loro. Noi abbiamo eliminato con una doppia vittoria il Prato, ci siamo meritati questo palcoscenico, e vogliamo uscire dal campo a fine partita senza avere il rammarico di non aver messo in campo tutto il nostro potenziale”.
Che gara sarà? “Loro hanno giocatrici importanti ed esperte capaci di poter cambiare il corso delle partite. Le nostre armi sono quelle che ci caratterizzano, siamo un bel gruppo e giocheremo per mettere in campo i nostri valori”.
Cosa ne pensa di mister Francesco Giuntini che da pochi anni lavora nel calcio femminile e con la neo promossa Casolese punta ad un altro salto di categoria? “È stato bravo a sfruttare il potenziale che ha a disposizione. Non è facile da neopromossi ripetersi e fare un campionato di vertice alla prima occasione. L’esperienza nel calcio femminile può aiutare, il calcio femminile ha le sue peculiarità, ma se si è conoscitori di calcio si può lo stesso far bene”.
Quest'anno si qui tre sconfitte nelle tre gare disputate contro la Casolese. “Ognuna delle tre gare ha avuto una storia diversa e sono state tutte giocate in tre contesti e stati d’animo diversi tra loro. Come ho già detto restano loro le favorite, ma non partiamo battute in partenza”.
Cosa ne pensa della diretta streaming che TOSCANAGOL farà in occasione di questa finale? "Tutto quello che si fa per diffondere eventi di calcio femminile sono iniziative utili e gradite".
Scritto da La Redazione il 28/03/2025



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