Club vuole SCRIVERE la STORIA e va a CACCIA della SECONDA DOPPIETTA
Finale Coppa Italia Eccellenza Femminile, la Casolese Women vuole prendersi tutto. Parla la team manager Sara Zaccardo

La Casolese va a caccia della seconda “doppietta” consecutiva. La società del Presidente Guglielmo Montagnani nella passata stagione trionfò nel campionato di Promozione, portando a casa anche la Coppa. In quest’annata, da neopromossa, è in vetta nel campionato di Eccellenza, e di nuovo in finale di Coppa, dove domenica 30 marzo allo Stadio “Gino Bozzi” di Firenze sfiderà la Rinascita Doccia con diretta streaming sul nostro canale YouTube TOSCANAGOL ATUTTOCAMPOLIVE (LEGGI QUI).
Per la team manager Sara Zaccardo una stagione che sta andando oltre le più rosee aspettative. “Sinceramente, se me lo avessero detto la scorsa estate, avrei sperato con tutto il cuore che fosse vero, ma forse non ci avrei creduto del tutto. Sicuramente arrivare a questo risultato era la nostra più grande ambizione, soprattutto se si tiene in considerazione il fatto che, la Casolese Women, è nata nel 2023 iniziando il suo percorso calcistico nel Campionato di Promozione. Quest’anno abbiamo riformato la squadra partendo dalla base solida di giocatrici “storiche” ed integrandola con nuove leve, tanta era la buona volontà ed il talento, ma dovevamo ancora trovare la giusta amalgama e costruire un'identità di gioco solida. Il fatto di essere prime e imbattute in campionato e in finale di Coppa è la dimostrazione di quanto velocemente questo gruppo abbia saputo crescere, di quanto impegno le ragazze abbiano messo in campo fin dal primo giorno e di quanto bene abbia lavorato lo staff tecnico. È un risultato straordinario che va oltre le nostre aspettative iniziali, ma che ci ripaga di tutti gli sforzi fatti e ci dà una carica incredibile per il futuro”.
La fame della Casolese è ancora tanta e cercherà di scrivere un’altra pagina memorabile. “Ripetere la doppietta sarebbe senza dubbio un traguardo storico, una conferma tangibile della solidità del progetto che stiamo portando avanti. Credo che il successo di questa squadra non sia riconducibile a un singolo elemento, ma piuttosto a una sinergia efficace di diversi fattori. Innanzitutto, abbiamo la fortuna di avere un gruppo di giocatrici di grande talento, che però sanno abbinare alle qualità tecniche un'etica del lavoro encomiabile. L'impegno che mettono in ogni allenamento e in ogni partita, unito a un forte spirito di sacrificio, è fondamentale. Altrettanto importante è la coesione che si è creata all'interno del gruppo. C'è un legame solido tra le ragazze, che si supportano reciprocamente dentro e fuori dal campo, e questa unità fa la differenza, specialmente nei momenti più difficili delle partite. Non possiamo poi trascurare il ruolo dello staff tecnico, che con una visione chiara e un lavoro meticoloso prepara ogni dettaglio, creando un'identità di gioco efficace e motivando il gruppo in maniera eccellente. Sentiamo inoltre la fiducia e il supporto costante della dirigenza, che ci mette nelle condizioni ideali per lavorare al meglio. Infine, credo che i successi della passata stagione abbiano contribuito a costruire una mentalità vincente all'interno della squadra. Abbiamo imparato a gestire la pressione e a credere nelle nostre capacità, e questa consapevolezza ci spinge a dare sempre il massimo. Non c'è un unico segreto, quindi, ma un insieme di questi fattori che si sono armonizzati perfettamente, creando una dinamica vincente. Siamo consapevoli che ogni stagione presenta nuove sfide e che quest'anno il livello sarà ancora più alto, ma abbiamo la stessa determinazione e la stessa passione per raggiungere i nostri obiettivi”.
Tra voi e il trofeo c’è la Rinascita Doccia, vostra antagonista anche in campionato. “Affrontare le rossoblù in finale di Coppa è la conclusione più logica di questa stagione, visto il percorso parallelo che stiamo avendo anche in campionato. Sarà sicuramente una gara molto combattuta, un vero e proprio derby che si deciderà probabilmente sui dettagli. Loro sono un'ottima squadra, con individualità di spicco e un'organizzazione di gioco ben definita. Il Rinascita Doccia è senza dubbio forte nel palleggio e nella velocità di gioco. Questa squadra ha dimostrato in più occasioni di poter mettere in difficoltà chiunque, ed in una finale ogni errore può costare caro. Per quanto riguarda i nostri punti di forza, credo che potremo fare leva su diversi aspetti, ma sicuramente la nostra arma di maggior successo è la determinazione. Sarà fondamentale imporre il nostro ritmo di gioco, essere concentrate al massimo per tutti i novanta minuti, o forse più, e sfruttare al meglio le occasioni che ci capiteranno. Inoltre, la consapevolezza di averli già affrontati e di sapere cosa aspettarci, unita alla carica che ci dà la possibilità di vincere un altro trofeo, potrà essere un fattore importante. Sarà una partita dove conteranno molto anche l'aspetto mentale e la gestione della pressione. Siamo pronte a dare il massimo per portare a casa la Coppa”.
Dove vuole arrivare questa società? “Le ambizioni della Casolese sono chiare e decise. Il nostro obiettivo immediato è senza dubbio quello di conquistare il campionato di Eccellenza e ottenere la promozione in Serie C. Crediamo fermamente nelle potenzialità di questa squadra e nel lavoro che stiamo facendo per raggiungere questo traguardo. Parallelamente, la finale di Coppa Italia rappresenta un'opportunità importante per aggiungere un altro trofeo alla nostra bacheca e consolidare la crescita di questo gruppo. Tuttavia, la nostra visione non si ferma a questa stagione. La Casolese non vuole essere solo una meteora. L'obiettivo a medio-lungo termine è quello di consolidarci nel panorama del calcio femminile regionale. Vogliamo diventare una realtà stabile e competitiva, capace di attrarre talenti e di formare giovani giocatrici. Desideriamo costruire un ambiente in cui le atlete possano crescere sia sportivamente che umanamente, rappresentando un punto di riferimento per il calcio femminile nel nostro territorio. Crediamo nel potenziale di questo progetto e nel sostegno che stiamo ricevendo dalla comunità. Vogliamo scalare le categorie con gradualità, costruendo basi solide e sostenibili, senza fare passi più lunghi della gamba. L'ambizione è quella di arrivare a competere a livelli sempre più alti, portando in alto il nome della Casolese e contribuendo alla crescita del calcio femminile italiano. Siamo consapevoli che è un percorso impegnativo, ma abbiamo la passione, la determinazione e la struttura societaria per poterlo affrontare con serietà e ambizione”.
Infine, Zaccardo ci racconta come è nato questo suo ruolo. “La mia carriera nel mondo del calcio è iniziata relativamente di recente, ma è stata fin da subito un'esperienza intensa e formativa. L'anno scorso, a metà campionato, ho avuto l'opportunità di entrare a far parte della Casolese come giocatrice. Ero consapevole della mia inesperienza e di essere l'ultima arrivata, ma fin dal primo giorno ho sentito una grande accoglienza e la voglia di imparare e dare il mio contributo alla squadra. È stata una stagione incredibile, e per me, anche se con un ruolo più marginale in campo, è stato emozionante far parte di un gruppo così vincente. Quest'anno, la società mi ha offerto l'opportunità di intraprendere un nuovo percorso come Team Manager. È stata una proposta inaspettata ma che ho accolto con grande entusiasmo, perché mi permette di vivere il calcio da una prospettiva diversa ma altrettanto stimolante. Nello specifico, mi occupo di diverse aree: faccio da tramite tra la squadra, lo staff tecnico e la dirigenza, gestisco la logistica delle partite e degli allenamenti, mi coordino con la società per le varie necessità del gruppo e cerco di supportare le ragazze in ogni modo possibile, creando un ambiente di lavoro sereno e professionale. In sostanza, il mio obiettivo è facilitare il lavoro di tutti per permettere alla squadra di concentrarsi al meglio sul campo. A livello personale, la mia ambizione presente è quella di imparare il più possibile in questo nuovo ruolo. Voglio crescere come Team Manager, acquisire le competenze necessarie per svolgere al meglio questo compito e diventare una figura di riferimento all'interno della società. Nel futuro, spero di poter continuare a dare il mio contributo alla Casolese, accompagnando la crescita della squadra e magari assumendo responsabilità sempre maggiori. Il calcio è sempre stato una mia grande passione e avere l'opportunità di farne parte attivamente, anche se non più sul campo, è un sogno che si sta realizzando. Voglio mettere tutta la mia energia e il mio impegno per onorare questa opportunità e per aiutare la Casolese a raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi”.
Zaccardo ci tiene a dire un’ultima cosa. “Vorrei concludere con un ringraziamento sincero al nostro Presidente Guglielmo Montagnani ed a tutta la dirigenza. Il loro supporto costante, la fiducia che hanno riposto in noi e l'impegno che dimostrano quotidianamente sono stati assolutamente fondamentali per permetterci di raggiungere questi risultati. Siamo profondamente grati di far parte di una società che crede fermamente in questo progetto e che ci mette nelle condizioni migliori per poter esprimere al massimo il nostro potenziale. Senza il loro prezioso contributo, tutto questo non sarebbe stato possibile”.
Scritto da La Redazione il 27/03/2025



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