Parla il RE dei BOMBER: "Campionato ancora LUNGO, il CALCIO è STRANO"
Promozione Girone B, a tu per tu con l'attaccante dell'Atletico Maremma Riccardo Coli

Quattordici reti sin qui e leader della classifica marcatori del Girone B di Promozione: stiamo parlando di Riccardo Coli, attaccante classe 1996 dell’Atletico Maremma, che vanta dopo due terzi di campionato tre lunghezze di vantaggio su Tantone (Belvedere) e quattro su Ciancaleoni (Centro Storico Lebowski).
Una stagione così positiva per te era pronosticabile? “Dire che me lo sarei aspettato sarebbe da presuntuosi e non è nel mio stile – dichiara Coli – però ci credevo ed ho lavorato sodo, ma senza fasciarmi troppo la testa con questo pensiero. Ho imparato a credere su palloni in cui da più giovane non avrei creduto, a credere nell'errore dell'avversario e soprattutto negli anni ho imparato a correre meglio, ovvero meno a vuoto”.
Adesso l’obiettivo personale per Coli è chiaro. “I riconoscimenti individuali come la conquista del titolo di capocannoniere sono sempre grandi soddisfazioni, ne sarei molto felice e sicuramente farò il possibile per restare là davanti fino in fondo. Posso dire che sarà una bella lotta con Tantone, è un attaccante forte che fa degli ottimi movimenti e alle sue spalle ha compagni che possono servirlo in più modi”.
L’Atletico Maremma è secondo in classifica, distante però nove lunghezze dal Belvedere. “La squadra è un gruppo di amici, è diventata una seconda famiglia ed è formata da ragazzi che oltre ad essere forti sono seri e dediti al lavoro. Della stagione ci possiamo rimproverare ben poco, se non tre o quattro punti persi in qualche partita che abbiamo pareggiato a causa di piccolissimi dettagli che non abbiamo saputo tenere sotto controllo. L’annata comunque è molto positiva fino ad ora, abbiamo un secondo posto in campionato e una semifinale di Coppa Italia da giocare in casa, quindi andiamo avanti lavorando sodo fino all'ultima partita, cercando di raggiungere i massimi risultati”.
La capolista è irraggiungibile? “Il Belvedere è una grande squadra ma ce la siamo giocata alla pari, sono stati veramente dei piccoli dettagli a fare la differenza. Il campionato è ancora lungo e il calcio è strano, una cosa di cui sono certo è che io e la mia squadra non molleremo, e continueremo a crederci fino all'ultimo minuto dell'ultima partita”.
Scritto da La Redazione il 31/01/2025
















