15 PUNTI in 5 GARE: "Il CALCIO si fa con i FATTI, non con le FIGURINE"
Seconda Girone M, parla l'attaccante del Cinigiano Francesco Romano

Che avvio per il Cinigiano, capace sin qui soltanto di vincere! Cinque gare e cinque successi per l’attuale capolista del Girone M di Seconda Categoria, avanti di tre punti in classifica sulla prima inseguitrice Sorano.
Un importante contributo per questo bellissimo inizio di stagione del Cinigiano lo sta dando l’esperto attaccante classe 1987 Francesco Romano, autore sin qui già di quattro reti. "Sono un giocatore brevilineo, veloce nelle brevi distanze. Ho un buon dominio della palla, ma cerco sempre di abbinare qualità e quantità in mezzo al campo perché sono quel tipo di giocatore che si sacrifica molto in partita. Nasco esterno di centrocampo, ma nel corso degli anni e con l’esperienza maturata ho occupato vari ruoli d’attacco dalla trequarti in su. Ho iniziato a correre dientro ad un pallone all’età di nove anni circa in provincia di Avellino. Ho esordito all’età di quindici anni in Promozione, tra l’altro in una situazione complicata di classifica, con una società calcistica sempre di Avellino. Ricordo con emozione la gara del mio esordio, era la penultima di campionato. In due partite riuscimmo a conquistare quattro punti, ed io segnai il mio primo goal in prima squadra nell’ultima giornata di campionato ottenendo la salvezza matematica. Da lì in poi partì la mia carriera: firmai a quindici anni con la Primavera del Benevento in serie C e poi ho giocato tre anni in D e tre in Eccellenza con il Brindisi, Matera, Ebolitana, Ariano Montella (AV), Ponte Vitulano (BN) per citarne alcune. Poi decisi, con non poche difficoltà, di lasciare quelle categorie e approcciarmi al modo del lavoro, in particolare alla carriera militare, senza però mai lasciare il calcio e militando in squadre di Prima e Seconda Categoria".
In queste prime giornate Romano sta facendo davvero bene. "Quest’anno sono partito con tanto entusiasmo e tanta voglia, cercando di fare insieme alla Società e a tutti i miei compagni qualcosa di importante. Ritengo di essere partito molto bene quest’anno e spero di continuare così. A me però non interessa fare quindici o venti goal, io voglio aiutare i miei compagni ed ottenere insieme a loro degli ottimi risultati. Se mi aspettavo un inizio cosi? Io sono sempre partito bene ogni anno, e non parlo solo di goal ma delle prestazioni in generale, è ovvio però che nel calcio contano i numeri e quelli fanno risonanza. Io so cosa posso dare in campo e fuori, quali sono le mie qualità umane e calcistiche e quindi non mi meraviglio di questo inizio, chi mi conosce può confermarlo".
Guardi con attenzione alla classifica marcatori? "Il mio obiettivo stagionale è quello di fare bene insieme ai miei compagni. Sarei un bugiardo però se dicessi che non mi importerebbe nulla fare goal. Io cercherò di fare il massimo dal punto di vista personale poi quello che succederà lo vedremo solo alla fine, ora è presto. Per me significherebbe tanto perché sono sempre stato un ragazzo ambizioso e che si sacrifica nonostante l’età".
Dove può arrivare il Cinigiano? "Abbiamo iniziato il 19 agosto tutti insieme e sembrava che ci conoscessimo da una vita. Ad oggi c’è una bellissima atmosfera nello spogliatoio. Noi sappiamo bene quello che possiamo dare in campo, la Società ha puntato forte su giocatori di qualità e c’è il giusto mix tra giovani e vecchi. Siamo consapevoli che possiamo fare bene. Ovvio che vincere aiuta a vincere, cercheremo di seguire il mister ed il suo staff cercando di fare sempre bene e di migliorare partita dopo partita. L’obiettivo nostro è quello di sorprendere e lasciare tutti a bocca aperta, perché ad inizio stagione nessuno ha puntato un centesimo su di noi".
Quali sono le formazioni più temibili? "Io non so chi possano essere le avversarie più accreditate perché quelle citate dagli addetti ai lavori ad inizio stagione non le abbiamo ancora incontrate, tranne il Marina. I nomi fatti, e tra queste non c’è il Cinigiano, sono Roccastrada, Sorano, Manciano, Campagnatico, Marina. Però il calcio non si fa con le figurine ma con i risultati e i fatti. Vedremo alla fine chi avrà ragione..."
Scritto da La Redazione il 18/10/2024
















