"Il DIESSE al tempo del COVID? Poco CALCIO e tante CONSULENZE EXTRA"
L'impietosa analisi di Simone Verniani che spera prima possibile di tornare alle vecchie maniere

Pochi affari e tante "consulenze" extra calcistiche
Il ruolo del Diesse ai tempi del Covid
Intervista a Simone Verniani, direttore sportivo di Grassina-Floria-Belmonte
Un mercato aperto di fatto ma sigillato nei fatti; provvedimenti che si accavallano a ritmi così forsennati che non si ha il tempo di farne tesoro che il contenuto è già stato modificato in parte, ripuntellato o addirittura cancellato e riscritto interamente. E non finisce qui. Perchè poi ci sono i chiarimenti al genitore di turno a cui non va giù lo stop dell'attività, la telefonata della mamma che chiede sostegno perchè il figlio ha intenzione di abbandonare lo sport, le spiegazioni al ragazzino desideroso di calzare le scarpette ma che non può perchè costretto ai box dall'ultimo "per via del" di giornata. Insomma se non c'era riuscito l'impeto del progresso da terzo millennio, ci ha pensato il Covid a tracciare il nuovo identikit del direttore sportivo, imponendo di fatto la revisione di una figura apparsa d'un tratto superata di fronte a tutto questo can-can.
"Una sorta di direttore 2.0. Viene quasi da ridere ma in effetti è così - esordisce Simone Verniani, ex diesse di Casellina (2013-2019), Belmonte (2020-2021) e da maggio dello scorso anno dietro la scrivania di Grassina-Floria-Belmonte, le tre società che proprio da allora hanno intrapreso un percorso di collaborazione tecnica, non di statuto. "Oggi - riprende - quando si parla di calcio si parla più che altro di normative dettate dall'emergenza, protocolli di sicurezza sanitaria, ferraginosità nel recupero del Green Pass dopo aver avuto il Covid e smaltito la quarantena. Di 'campo' in sè e per sè c'è poco ovviamente, così come del nostro lavoro, fatto di partite da andare a vedere per visionare i ragazzi, telefonate e incontri coi colleghi, trattative, scambi e tutto ciò che ben conosciamo".
Difficile dargli torto. Proprio questi sarebbero stati giorni frenetici per un direttore sportivo, alle prese con la seconda finestra di mercato che la federazione ha deciso di concedere alle società in via del tutto straordinaria ed eccezionale (26 gennaio-2 febbraio) per questa che è di fatto la seconda stagione in balia della pandemia. "Alla consueta finestra di riparazione delle prime due settimane dicembrine - spiega Verniani - quest'anno ne è stata concessa una seconda nel tentativo di agevolare chi è in difficoltà e metterlo nella condizione di attrezzarsi in vista della ripartenza che, salvo imminenti contr'ordini, si avvicina sempre più. So di colleghi alle prese con rose ridotte all'osso tra ragazzi a casa in quarantena, ragazzi che non si sono voluti vaccinare (e che di fatto possono allenarsi fuori dal gruppo ma non disputare partite ufficiali, ndr), altri in attesa di sostenere la visita medico-sportiva necessaria per essere riabilitati all'attività, e altri ancora che invece hanno deciso di smettere. E questa credo sia la piaga più importante con cui fare i conti, da ricucire prima che si estenda irreparabilmente".
Guardando nello specifico in casa di Verniani, se la seconda finestra non è stata caratterizzata da alcun movimento in entrata e in uscita, qualcosina a dicembre si è mossa. "Abbiamo inserito sei giocatori nuovi nelle formazioni elite della Floria. Quattro invece i ragazzi che hanno preso altre strade. Ma, ripeto, nessuno ha fatto i consueti 'botti' degli altri anni: in un periodo come questo chi ha i giocatori se li tiene molto stretti perchè a rimanere con le rose falcidiate da assenti ci si impiega un attimo".
In ogni caso si tratta di sei innesti utili all'imminente ripartenza. Ma si riparte davvero?
"Lo spero per i ragazzi - conclude - hanno bisogno di fare sport in un momento in cui hanno perso già abbastanza in una fase così delicata del loro percorso di maturazione personale. Ma è inutile negarci che quella che dovrebbe ripartire sarà una stagione, come dire, un po' così".
Come dire, zoppicante.
fonte pagina facebook grassina-floria-belmonte
Scritto da La Redazione il 04/02/2022
















