CARDELLA: "CASTELNUOVO logora chi non ne fa parte o è stato ESCLUSO"
Eccellenza Gir. A, l'allenatore gialloblu vuole lottare fino in fondo per mantenere la categoria

Nonostante una classifica deficitaria, con appena sette punti raccolti nelle prime sedici giornate ed il penultimo posto nel Girone A di Eccellenza davanti alla sola Virtus Viareggio, il Castelnuovo Garfagnana non ha assolutamente intenzione di tirare i remi in barca, con l'allenatore Alfredo Cardella che ai microfoni di TOSCANAGOL esprime tutta la propria voglia di risalire la classifica.
"Lotterò fino ad aprile per cercare di far mantenere la categoria a questa società che con enormi sforzi sta tirando avanti un programma giovani che sta crescendo. La classifica ad oggi è impietosa, ma noi abbiamo sempre giocato alla pari con tutti, poi gli episodi e l'esperienza dei giocatori avversari hanno fatto la differenza" - dichiara Cardella.
Come giudica il suo operato sin qui? Ha mai pensato di gettare la spugna? "Non sono sicuramente contento di me stesso perché se ad oggi abbiamo raccolto così poco io ho sicuramente le mie responsabilità, ma posso dire che insieme al mio staff siamo sicuri che fino in fondo lavoreremo per la salvezza del Castelnuovo. Non ho mai pensato di abbandonare perché qua ci sono tutti i presupposti per fare bene".
L'ex allenatore del Vorno coglie l'occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. "Purtroppo questa è una squadra molto giovane e sente critiche a volte costruite ad hoc da una società parallela che lavora per il male del Castelnuovo. Critiche inopportune e non costruttive, mirate a destabilizzare un ambiente. Questa società ha fatto il passo secondo la gamba che aveva a disposizione, questa società l'anno scorso ha vinto il premio giovani, perché chi sa di calcio sa benissimo che lo ha vinto la società, questa società sta lavorando per il futuro in trasparenza ed onestà ed ecco perché noi dello staff ci sentiamo ogni giorno motivati per cercare di far mantenere la categoria al Castelnuovo".
Cardella ci tiene a caricare l'ambiente. "Qua sto benissimo, è il posto giusto e professionale per lavorare. Come ho detto più volte, Castelnuovo logora chi non ne fa parte o chi ne faceva parte e ne è stato escluso. Io ed il mio staff siamo onorati di far parte di questo progetto, siamo consapevoli della responsabilità che abbiamo preso e siamo molto soddisfatti dei giocatori che abbiamo a disposizione e del non farci mancare niente, ecco perché dobbiamo ricambiare centrando l'obiettivo. Noi siamo il Castelnuovo, e sappiamo molto bene cosa vuol dire indossare la maglia gialloblu e scendere in campo la domenica, siamo abituati dall’inizio dell'anno a spalare concime e ingoiare fango, ma proprio questo status sarà la nostra forza e fino che ci sarà un spiraglio lotteremo partita dopo partita per regalare un sogno a chi ha sempre creduto in noi".
Scritto da La Redazione il 30/12/2019












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