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Edizione provinciale di Lucca


"Chi vuole TESSERARE tanti RAGAZZI deve PAGARE di più"

Andrea De Luca (Folgor Marlia) dice la sua sulle goleade nei campionati Giovanissimi B

Continuano a pervenirci interventi riguardo le goleade che spesso si verificano nei campionati Giovanissimi B. A tal proposito interviene anche Andrea De Luca, Direttore Sportivo del Settore Giovanile della Folgor Marlia, reduce con il gruppo 2006 dal pesante 21-0 patito sul campo del Tau Calcio Altopascio.

De Luca interviene sia su come cercare di evitare simili risultati che sulla differenza numerica di ragazzi tesserati tra i clubs, indicando quali potrebbero essere per lui le migliori soluzioni.

"Premetto che credo che non vi sia una soluzione da poter trovare, se non quella del buon senso degli addetti ai lavori, che devono intervenire per insegnare le regole dello sport e quindi, rispetto e sportività. Infierire sugli avversari vuol dire non rispettare gli avversari e se mancano questi principi non si va da nessuna parte". 

Sul problema delle maxi rose. De Luca ha le idee chiare. "Questo è sicuramente più gravoso ed è legato a doppio filo alla soluzione anche del primo. Io credo che con alcuni accorgimenti si potrebbe evitare che certe società facciano incetta di ragazzi. Oggi alcune società hanno categorie con trenta, quaranta, anche cinquanta tesserati per anno, mentre troviamo società che riescono a malapena a fare una rosa minima della stessa categoria. Questo fatto va ad incidere sia sulla sopravvivenza delle società che nella crescita dei ragazzi che si trovano relegati nelle squadre B e C e non sono seguiti come sarebbero seguiti in società dove giocoforza sarebbero nella squadra A".

De Luca propone così due soluzioni. "La prima cosa è di controllare, tramite il tesseramento, i numeri dei ragazzi tesserati per anno da ogni società: per i primi tesserati, fino al raggiungimento di un numero prefissato, il cartellino costerebbe X, dal successivo il costo aumenterebbe e anche non di poco. Come seconda cosa, se il costo di iscrizione a un campionato costa X, per ogni squadra successiva iscritta da quella società il costo aumenterebbe. Io credo che in questo modo andremo a calmierare la speculazione fatta da molte società".

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  Scritto da La Redazione il 15/10/2019
 

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