PROMOZIONE GIRONE A, Ponte a Moriano-Castelnuovo a Ponte a Egola?
Sarebbe il quarto campo di gara per i bianconeri lucchesi in questa tormentata stagione

Si può definire veramente un "campionato con la valigia in mano". E' una stagione sempre in trasferta per il Ponte a Moriano nel campionato di Promozione girone A. La società del presidente Mario Santoro non ha un suo campo (CLICCA QUA) ed è un continuo peregrinare. Alcune settimane fa sembrava definitiva la scelta (e l'accordo con l'Oltrera) per il "Marconcini" di Pontedera, rinnovato ed elegante impianto con terreno in sintetico. Qua sono state giocate le ultime due partite di campionato, dopo che la prima casalinga (contro il Quarrata) fu giocata allo stadio di Saltocchio e le successive due al "Bui" di San Giuliano Terme.
Ora si cambia di nuovo. La società ha chiesto alla Lega di Firenze di poter giocare la prossima sfida, peraltro un derby molto atteso contro il Castelnuovo Garfagnana allo stadio "Leporaia" di Ponte a Egola, quello per capirci utilizzato fino alla promozione in Lega Pro dal Tuttocuoio. Sul bollettino che uscirà questa sera dovrebbe essere ratificato, se la richiesta è arrivata nei termini giusti, questo ulteriore cambio di sede.
Ma cosa è successo? La richiesta nascerebbe dagli stessi giocatori del Ponte a Moriano che non si troverebbero a loro agio sul terreno in sintetico del "Marconcini" di Pontedera, dove oltretutto non si allenano mai. "Meglio un campo in erba naturale", e così il presidente Santoro avrebbe trovato per questa giornata lo stadio di Ponte a Egola.
E poi? Le prossime partite? Si valuterà di volta in volta: è inutile sottolineare come questa stagione sia davvero di "navigazione a vista" per la squadra affidata da qualche settimana a John Vertemati che proprio domenica scorsa ha vinto la prima gara di campionato sul campo dello Staffoli.
Scritto da La Redazione il 24/11/2016
















