E' scomparso un grande UOMO di calcio: AQUILINO BONFANTI
Profondo cordoglio a Montecatini e ai Giovani Via Nova dove era allenatore: aveva giocato in serie A con le maglie di Milan e Inter

Sport valdinievolino in lutto. Nel pomeriggio di ieri è iniziata a circolare la notizia della scomparsa di uno dei personaggi legati in maniera indissolubile al mondo del calcio, Aquilino Bonfanti si è arreso al suo triste destino, sicuramente avrà lottato come è sempre stato abituato a fare ma stavolta il suo cuore lo ha tradito.
Lascia un vuoto quasi incolmabile in tutti coloro che hanno avuto il piacere e la fortuna di conoscerlo. Una persona magnifica e solare, dal sarcasmo proverbiale, famose le sue battute sul campo di allenamento, sempre volte ad incitare ed a spronare i suoi giovani allievi.
Vivo e tangibile il cordoglio in casa dei Giovani Via Nova dove si è adoperato nella sua attività preferita fino a poche settimane orsono, prima del ricovero. Se ne è andato in sordina, quasi a non voler disturbare nessuno tanto che la notizia ha sorpreso molti dei tesserati nel club di Via Nova che attribuivano al sua assenza ad uno dei suoi acciacchi ricorrenti, non dandogli purtroppo particolare peso.
Profonda la commozione che ha destato la notizia nel presidente e amico Osvaldo Romani, in tutti i dirigenti e collaboratori della società. Le esequie alle quali parteciperanno moltissimi esponenti delle società dove ha militato sia come calciatore che come allenatore, oltre a moltissimi dei suoi allievi, si svolgeranno presso la chiesa Santa Maria Annunziata (in centro a Montecatini Terme) giovedì 14 aprile alle ore 15,30.
A conferma dello spirito che ha sempre contraddistinto Aquilino, la famiglia invita chi volesse, ad evitare i fiori per preferire un contributo all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
CHI ERA AQUILINO BONFANTI
Era nato a Milano il 25 Febbraio 1943. Era cresciuto nel Milan, con cui ha esordito in massima serie il 25 aprile 1965 nella vittoria interna per 1-0 contro la Juventus ed ha ottenuto complessivamente 3 presenze in campionato.
Ha giocato anche con Lecco, Inter (7 presenze ed una rete nella stagione 1967-68), Verona, Catania, Catanzaro, Reggina e Carrarese. È stato capocannoniere in Serie B nella stagione 1969-1970 con la maglia del Catania, anno in cui con gli etnei ottiene anche la promozione in Serie A.
In carriera ha totalizzato complessivamente 84 presenze e 10 reti in Serie A, e 161 presenze e 41 reti in Serie B.
Scritto da La Redazione il 13/04/2016













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