TELLINI: "Dopo due finali perse, vogliamo alzare al cielo la COPPA"
Pisa cerca il successo contro Siena nella finale Allievi "B" del "Trofeo Toscana" - Torneo Regionale "Marco Orlandi".

Terza finale in quattro anni con gli Allievi “B” per la Rappresentativa Provinciale di Pisa che, dopo i k.o. con i gruppi 1997 contro Siena e 1998 contro Siena, vuole provare ad alzare al cielo il trofeo con i classe 2000. Di fronte alla compagine dell’allenatore Paolo Cardelli c’è Siena, che lunedì 28 marzo le contenderà allo Stadio "Bruno Buozzi" alle Due Strade a Firenze la vittoria finale del XXIX "Trofeo Toscana" - V Torneo Regionale "Marco Orlandi".
Il Selezionatore di Pisa Francesco Tellini a presentare vuole tornare al successo. “Personalmente è la settima finale, quattro con Allievi e tre con i Giovanissimi. Sono una persona superstiziosa, ma sarebbe il momento di tornare ad alzare una coppa che manca da sei anni, quando la vincemmo con i Giovanissimi classe 1996 a Donoratico. Le ultime due finali con gli Allievi non sono state fortunate, adesso vogliamo provare a riscrivere la storia”.
Tellini mostra grande rispetto nei confronti degli avversari. “Siena ha vinto due edizioni fa proprio contro di noi, quest’anno ha sconfitto 3-1 Firenze in semifinale, sono segni che la Delegazione sta crescendo bene. Le società senesi stanno emergendo a livello regionale, dimensione dove noi, purtroppo, stiamo invece avendo qualche problema”.
Che cosa ne pensa della formula. “C’è grande soddisfazione per essere arrivati in finale, cosa che non ci riuscì lo scorso anno con il gruppo 1999 per una formula limitativa che, dopo i gironi a cinque, promuoveva soltanto la prima classificata. Anche i triangolari adottati quest’anno a me non piacciono tanto, perché sbagliando una partita sei quasi sicuramente fuori, ed i ragazzi non possono sfruttare al meglio questa vetrina per mettersi in mostra”.
Qual è stato il vostro maggiore punto di forza sin qui? “Ho apprezzato molto lo spirito di squadra, trovandosi poche volte è difficile compattarsi al meglio, invece ci sono stati episodi che hanno fatto scattare qualcosa, nelle difficoltà ci siamo uniti. L’attaccamento dimostrato mi lascia molto fiducioso, sarei deluso se i ragazzi mi tradissero sul piano caratteriale proprio in finale. Per quanto riguarda le qualità, invece, sarà il campo a decidere”.
Che cosa si attende dalla finale dei Giovanissimi “B”? “Pistoia ha ragazzi molto interessanti, ma di fronte si troverà Firenze, che ha un bacino di utenza enorme e che ha messo in atto un gesto sportivo ed apprezzabilissimo, ovvero non convocare più di due giocatori per società. Sarà sicuramente una bella finale tra due squadre ben attrezzate”.
Scritto da Massimo Benedetti il 25/03/2016










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